«Saluto i fratelli e le sorelle musulmani e mi rivolgo a voi con amicizia nel primo giorno del mese di Ramadan, così importante per il vostro percorso spirituale e quest’anno ancora più significativo in un momento in cui la Terra che insieme, cristiani e musulmani, chiamiamo Santa è attraversata da un conflitto ancora più sanguinario dei tanti che ne hanno caratterizzato la storia del XX secolo. Ogni uomo di buona volontà e ogni religione, pur nelle loro peculiarità, hanno un genuino desiderio di pace e riconoscono il diritto a una vita dignitosa di ogni persona. Preghiamo insieme affinché Dio, a partire dalle comunità del nostro territorio, ci faccia tutti costruttori di pace e ci sostenga nel respingere ogni forma d’odio come risposta ai problemi del mondo. “Ramadan Kareem” رمضان كريم».

