Una proroga di un altro mese al divieto di sosta nella zona centrale di piazza della Chiesa. L’ha stabilito l’amministrazione comunale di Cassolnovo. Dal mese di agosto è la terza in attesa di decidere se il divieto di parcheggio rimarrà per sempre o se si tornerà come prima. La scelta di prorogare più volte un divieto di sosta per lasciare libera la corsia centrale ha suscitato diverse perplessità soprattutto nei cittadini di Cassolnovo, che si chiedono i motivi delle continue proroghe, ma anche il perché di questa decisione.
I FUNERALI La motivazione che sta dietro alla decisione di mettere il divieto di sosta per le auto nella corsia centrale è legata alle cerimonie funebri. Infatti, spesso e volentieri è capitato che all’uscita della chiesa il corteo funebre si trovasse con le auto parcheggiate davanti al portone. Un’abitudine che ha creato non pochi malumori. Per questo da agosto in via provvisoria è vietato lasciare le auto lì. Nel frattempo l’amministrazione comunale è al lavoro per capire come rendere definitivo il divieto, che comunque in paese ha fatto discutere.
Non è un’operazione così semplice – spiega il sindaco Luigi Parolo – perché dobbiamo relazionarci con diversi enti. A partire dalla sovrintendenza e poi abbiamo come interlocutore la parrocchia. In questi mesi è cambiato il parroco e abbiamo dovuto confrontarci con il nuovo sacerdote.
I CAMION La decisione di mantenere comunque il divieto è dovuta anche al fatto che negli ultimi mesi il parcheggio è ancora piuttosto selvaggio. «Ormai – dice il sindaco di Cassolnovo – ci sono persone che hanno preso l’abitudine di parcheggiare anche per più giorni il camion nella piazza della Chiesa, lasciandolo lì a lungo. Questo è un ulteriore problema». Provvisoriamente quindi l’amministrazione ha deciso di mantenere questo divieto, che con buone probabilità verrà reso definitivo. Anche se al momento non si conoscono ancora i tempi di questa decisione. Con buone probabilità anche nei mesi prossimi verrà mantenuto il divieto definitivo con la presenza di cartelli mobili, che vengono lasciati in piazza. L’obiettivo di questo tipo di intervento da parte dell’amministrazione comunale è riuscire anche a mettere ordine in un paese dove i parcheggi sono spesso selvaggi e creano problemi alla circolazione da parte delle auto, ma anche dei pedoni. «Abbiamo deciso – continua Parolo – di intervenire sulla viabilità, perché coci sembrava corretto mettere maggiore ordine in paese, soprattutto in concomitanza con funerali e le cerimonie religiose, che spesso vedevano i cittadini uscire dalla chiesa e trovarsi le auto davanti».
Andrea Ballone

