Pavia, economia in crescita  

Questa volta Pavia la spunta su Cremona e Mantova. I dati congiunturali della Camera di commercio promuovono il nostro territorio, in risalita da un punto di vista  economica. Secondo l’analisi, Pavia è una provincia dinamica, capace di produrre la quota più alta di ricchezza del territorio e di segnare importanti traguardi sul fronte del lavoro e della parità di genere.

IL RAPPORTO Tutto questo emerge dall’ultimo Rapporto economico provinciale 2025 presentato dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia. Tra le tre realtà territoriali dell’ente camerale, terza forza della Lombardia per imprese attive (12%), la città di Pavia si distingue per la maggiore creazione di valore aggiunto e per una marcata svolta occupazionale e industriale registrata nella seconda parte dell’anno. 

IL PRIMATO Nel quadro economico tripartito, la provincia di Pavia si posiziona al primo posto per ammontare di valore aggiunto creato, raggiungendo la quota di 15.247,8 milioni di euro. Tale cifra rappresenta il 3.4% dell’intero valore aggiunto lombardo, superando i contributi offerti da Mantova (14.348,3 milioni di euro, pari al 3.2%) e Cremona (13.008,3 milioni di euro, pari al 2.9%). A differenza delle altre due province, su cui opera la Camera di commercio territoriale, in cui l’industria mantiene un peso sfiorante il 30%, la struttura economica pavese appare nettamente proiettata sul comparto dei servizi, che generano ben il 69.2% della ricchezza locale. Seguono l’industria in senso stretto (22.3%), il settore delle costruzioni (6.4%, il dato più alto tra i tre territori) e l’agricoltura (2.1%). 

MERCATI ALLA PROVA Il 2025 ha messo a dura prova i mercati globali a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle barriere tariffarie. Nonostante questo scenario complesso, il comparto manifatturiero pavese ha evidenziato una capacità di reazione straordinaria: dopo le incertezze iniziali, Pavia ha vissuto un forte riscatto nel secondo semestre, riuscendo a chiudere l’anno in terreno positivo (+0,6%) e affiancandosi alle solide performance di Mantova (+4,1%) e Cremona (+2,0%). 

PIÙ OCCUPATI Il territorio pavese ha fatto registrare una crescita degli occupati del 2,1%, un andamento ampiamente favorevole che stacca la stabilità di Mantova (+0,5%) e si distingue per un forte incremento della partecipazione femminile. Un fattore determinante che porta il tasso di disoccupazione provinciale al 4,1%, a fronte del 3,7% di Mantova e del 2,4% di Cremona. 

Ra

Le ultime

Il peccato “ecologico”

Custodire la Terra non è un impegno accessorio per...

Certificato di malattia, riconosciuto anche il giorno prima della visita

Ammalarsi non è mai piacevole specie se il medico...

IA / Quando sul menù della sagra spunta l’intelligenza artificiale

All’inizio la usarono per scrivere una mail di servizio,...

Pieve del Cairo, furto nella chiesa di sant’Antonio

I ladri hanno sradicato il tabernacolo con all’interno alcune...

Login

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui