Festival delle Trasformazioni, come governare l’incertezza

«Il Festival delle Trasformazioni di quest’anno vuol capire come cambia il mondo». L’ha premesso il presidente di Rete Cultura Michele Linsalata presentando la rassegna “Festival delle Trasformazioni”, ciclo di eventi dedicati all’attualità e all’innovazione divenuto ormai una tradizione dell’autunno ducale.

GOVERNARE L’INCERTO Accanto a lui il sindaco Paolo Previde Massara, Luigi Grechi vice presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, l’assessore alla cultura Cristiano Primiceri, le artisti Paola Rizzi, Giusy Iannello e Sergio Dulio, presidente della Sogesi. «La decima edizione del Festival interroga un quesito importante: come governare l’incertezza tra opportunità e disuguaglianze – ha continuato Linsata – si tratta di un periodo che nel momento nel quale distrugge qualcosa, costruisce il nuovo». Le conferenze sono ad ingresso libero e gratuito e affiancano incontri con scrittori a mostre di arte e fotografia. Il Festival si intitola “Governare l’incertezza”, sottotitolo “L’intelligenza artificiale, opportunità e disuguaglianze” e approfondisce, ancora, l’Ai, lo strumento che sta travolgendo le nostre esistenze. Coinvolgerà i luoghi culturali di Vigevano allargandosi anche alle Università di Milano Bicocca e Pavia, ormai partner consolidati. Il programma è quindi diviso in quattro filoni. “La società, l’incertezza e il ruolo della middle town”, con interventi di esperti. E poi le mostre, gli incontri con gli “autori del cambiamento”, e gli approfondimenti. Il festival, come sempre, è organizzato da ReteCultura Vigevano.

Vigevano festival delle trasformazioni

IL FUTURO Quindi: come sta cambiando il nostro mondo e quale potrà essere il nostro futuro? A queste domande cercherà di rispondere il Festival, mettendo in luce opportunità e problemi, a cominciare dalla crescita delle disuguaglianze sociali. Il programma si è aperto ieri giovedì 24 settembre alle 10 all’Auditorium Martinotti U12 dell’università di Milano Bicocca con la conferenza “Le disuguaglianze sociali in Italia”. Giovedì 1 ottobre alle 10 si torna a Vigevano al cine-teatro Odeon di via Berruti, dove è previsto l’incontro riservato alle scuole “Noi, generazione digitale, tra violenza e solitudine”. Andrea Franzoso, autore di “Ero un bullo, la vera storia di Daniel Zaccaro” edito da DeAgostini, dialogherà con gli studenti. Sempre giovedì 1 ottobre, alle 18.15 all’auditorium San Dionigi, si terrà “Il caos generativo. Le sfide tra economia, sviluppo tecnologico e cambiamenti climatici – le nuove disuguaglianze”. Venerdì 2 ottobre alle 10.30, all’Odeon, l’appuntamento sarà dedicato a “Intelligenza artificiale tra falsi miti e realtà”. Alle 18, nel salone d’onore della banca Crédit Agricole in piazza Ducale, ecco “Intelligenza artificiale, sviluppo tecnologico e innovazione. Verso opportunità inattese e nuove dipendenze”. Sabato 3 ottobre alle 17.30, a palazzo Roncalli nella Sala dell’Ottocento, si terrà l’incontro “Non è colpa dell’algoritmo!”, organizzato da Edizioni Egea con l’autore Antonio Palmieri.

Domenica 4 ottobre alle 17.30, nella Sala dell’Ottocento, sarà invece la volta di “Ragione e governo” con Sara Valaguzza, docente di Diritto.

ALTRI EVENTI Le mostre: da giovedì 1 a lunedì 12 ottobre, nella strada sotterranea nuova del castello di Vigevano, si terrà il “Travelling Festival 2026” in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi. Saranno proposte le immagini di “The Shadow of a Deadly Sky” di Diego Fedele e la mostra collettiva “La Cura”. L’inaugurazione è prevista giovedì 1 ottobre alle 17.30. Domenica 4 ottobre alle 10.30, al Castello Sforzesco nella Strada sotterranea nuova, è in programma “The Shadow of a Deadly Sky”, con un dialogo e una visita guidata alla mostra. Sempre al castello Sforzesco, nella Seconda scuderia, da giovedì 1° a domenica 4 ottobre sarà ospitata “No | Body”, mostra di arte contemporanea e performance art. L’inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre alle 16.  Gli approfondimenti. Martedì 29 settembre alle 16, all’auditorium San Dionigi, nell’ambito di “Fuori rotta – Idee, scelte e domande sul nostro futuro”, si terrà l’incontro “Restare o lasciare la città”. Venerdì 2 ottobre alle 16, sempre all’auditorium San Dionigi, “Fuori rotta” proseguirà con “Scienza e futuro. Alle 21 all’auditorium San Dionigi, “AI Act e policy europea – Opportunità e regole dell’Unione Europea sull’utilizzo dell’AI”. Sempre domenica 4 ottobre, alle 17, al Castello Sforzesco nella Sala dell’Affresco, si terrà “Calvino e la profezia sull’intelligenza artificiale”, incontro con Mariateresa Bocca a cura della Libreria Ubik. Mercoledì 7 ottobre alle 16, all’Auditorium San Dionigi, fuori festival, torna “Fuori rotta” con l’incontro “Cambiamenti sociali”. Coordina Alessandro Mazzoli, psicologo clinico e del cambiamento. L’appuntamento fa parte del Progetto YouthBank, in collaborazione con Generazione Nova. Mercoledì 14 ottobre alle 16, sempre all’Auditorium San Dionigi e fuori festival, è infine previsto “Il ruolo della scuola”.

Isabella Giardini

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