Continuare ad aumentare i controlli a bordo dei treni e nelle stazioni e occuparsi di sicurezza durante tutto il viaggio dei pendolari, quindi a cominciare da quando escono di casa per recarsi in stazione. È quanto emerso dal convegno “La sicurezza di persone e beni nelle stazioni ferroviarie e a bordo treno” organizzato dall’associazione Mimoal con l’obiettivo di analizzare i fattori che influiscono sulla percezione di sicurezza dei viaggiatori della Milano-Mortara.
FASCE ORARIE PROTETTE «Lo scalo di Mortara è uno snodo nevralgico tra le province lombarde e piemontesi – spiega Nunzio Trabace, vice dirigente della Polfer Lombardia – è un punto di incrocio tra le linee per Rimini, Novara, Alessandria e Pavia, oltre a essere capolinea per Milano e Casale Monferrato. Essendo caratterizzato da un forte flusso di pendolari, le fasce orarie più delicate sono la mattina presto e la fascia compresa tra le 17 e le 20. Attualmente siamo molto soddisfatti della collaborazione con la Polizia Locale, con cui effettuiamo servizi congiunti una o due volte a settimana grazie all’accordo voluto e finanziato da Regione Lombardia. Ricordo inoltre che è disponibile l’app della Polizia “YouPol”, uno strumento utile per contrastare i reati e inviare segnalazioni (anche anonime) e aiutarci a individuare in tempi rapidi le situazioni più critiche».
TANTI TRENI Portare avanti le collaborazioni con le istituzioni è l’impegno di Fabrizio Di Staso, direttore security di Trenord: «In Lombardia – ricorda – parliamo di oltre 2.400 treni al giorno, che rappresentano circa il 30% dell’intero servizio ferroviario regionale nazionale. Il tema della sicurezza non riguarda esclusivamente l’ordine pubblico, ma si lega a doppio filo alla percezione dei cittadini e richiede una visione più ampia. È essenziale coltivare e curare i rapporti con il territorio per poter dare risposte efficaci. Solo grazie alla sinergia tra tutti gli attori coinvolti è possibile comprendere a fondo il contesto in cui operiamo, tenendo conto che la percezione di sicurezza per un viaggiatore comincia già nel momento in cui esce da casa per raggiungere la stazione».
UNA STAZIONE DEBOLE Un focus è stato dedicato alla stazione di Mortara, che collega molte linee ferroviarie, sulla quale circolano tanti treni ma che «rischia di trasformarsi in un elemento di debolezza – ammette Fabio Farina, sindaco della città dell’oca – la forte presenza di linee e viaggiatori in transito, unita alla disponibilità di affitti a basso costo, attira dinamiche complesse. Siamo all’inizio del nostro mandato e si intravedono già i primi piccoli segnali di ripresa. Il mio auspicio è che la presenza della Polizia Ferroviaria possa diventare continuativa, portando a un ulteriore e concreto miglioramento della sicurezza. Mortara è un punto di snodo fondamentale, attraversato da ben 6 linee ferroviarie che collegano la nostra città con i principali atenei del territorio, come Pavia, il Piemonte Orientale e Milano. In quest’ottica, dobbiamo comprendere quanto la sicurezza sia determinante: la stazione rappresenta il nostro primo biglietto da visita».
Edoardo Varese

