Angolo di cottura / La polenta della tradizione

Ingredienti per quattro persone:

  • 1kg di chiodini (caranine)
  • 400gr di lombo
  • 400gr di salsiccia
  • 500gr polpa di pomodori
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 3 foglie di alloro
  • Burro- olio evo-
  • sale e pepe

Per la polenta:

  • 400gr di farina di mais
  • 1,6 lt di acqua salata

Procedimento:

Sbollentare i funghi per 15 minuti. Nel frattempo appassire la cipolla con un filo di olio Evo, poi toglierla momentaneamente. Nella stessa pentola sciogliere il burro e rosolare il lombo e la salsiccia tagliata a tocchetti regolari. Unire quindi la cipolla e i funghi, sfumare col vino bianco e profumare con l’alloro spezzato a mano e l’ aglio schiacciato. Regolare di sale e pepe e cuocere a fuoco basso per circa un’ ora. Preparare la polenta portando a bollore l’acqua salata, versare quindi la farina di mais a pioggia mescolando bene con la frusta. Procedere la cottura a fuoco dolce per 45 minuti rimestando costantemente con un cucchiaio di legno. Servire impiattando prima la polenta e poi le caranine ancora fumanti. La “Polenta con la caranine” è una pietanza che, a livello gastronomico, apre la stagione autunnale. Sempre piacevole da mangiare anche se le temperature di quest’anno magari non fanno pensare subito alla polenta con le caranine come piatto ‘indispensabile’: occorre comunque non dimenticare che la polenta con la caranine è apprezzata anche se non viene servita caldissima: l’unione degli ingredienti la rendono molto gradita in qualsiasi stagione. Si tratta di un piatto della tradizione contadina lombarda, ideale per riscaldare le prime giornate autunnali e non solo.

Piero Corvi
Piero Corvi

Lo chef Piero Corvi, noto e stimato pasticcere vigevanese, ha svolto la sua professione per 45 anni. Da un paio di anni ha lasciato l’attività commerciale per dedicarsi all’ insegnamento presso la scuola di formazione professionale CSF di Vigevano. Sue creazioni sono state, la “Torta della mondina” per esaltare il riso lomellino, la “Fugace”, una torta a base di cipolla di Breme e i “Borlottini” genuini biscottini di fagiolo borlotto. Ha anche realizzato la torta di “Leonardo” in onore alla città di Vigevano.

a cura dello chef Piero Corvi

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