Sicurezza, abilitati i piloti del drone

Il nuovo “agente” della polizia locale di Vigevano vola e ha un occhio elettronico sempre vigile. Con la creazione del Nucleo Apr, l’amministrazione guidata da Andrea Ceffa completa uno dei sui punti del programma legati alla sicurezza: il gruppo di agenti, composto da sei piloti divisi in tre equipaggi, avrà il compito di “guidare” il nuovo Apr (Aeromobile a Pilotaggio Remoto) in dotazione al comando di via San Giacomo. Il velivolo, normalmente utilizzato per attività specifiche e professionali sia in ambito civile che militare (a differenza del drone il cui uso specifico è esclusivamente per scopi militari) è dotato di sensori che consentono di volare in condizioni di sicurezza perché individuano gli ostacoli, di videocamera ad alta risoluzione e di sistema Gps: uno strumento utile per effettuare pattugliamenti dall’alto e per effettuare monitoraggi e riprese di sicurezza.

«Siamo lieti di annunciare questo nuovo mezzo a disposizione della Città di Vigevano per contrastare atti di criminalità – è quanto dichiara I’assessore alla Polizia Locale Nicola Scardillo – I miei complimenti ai componenti del nucleo che da ora potranno, grazie alI’Apr, effettuare riprese fotografiche, monitoraggio ambientale, rilievi fotogrammetrici, mappature territoriali, videosorveglianza e pattugliamento delle aree, ispezione e valutazione di infrastrutture ed investigazioni».

Per il conseguimento del titolo, il personale del Nucleo (lo specialista di vigilanza Marco Comelli, il sovrintendente scelto Ivano Cislaghi, gli assistenti scelti Marco Dalla Bendetta e Davide Bertolini, l’agente scelto Andrea Cechetto e l’agente Giacomo Torchetti) ha dovuto “studiare”: gli agenti hanno intrapreso un iter formativo conseguendo dapprima il brevetto basico, seguito da quello professionale chiamato C.R.0./VLOS (Critical Operation in Visual Line of Sight) ovvero operazioni critiche specializzate da farsi mantenendo sempre il contatto visivo con l’aeromobile. Le materie oggetto di studio comprendono tematiche come la sicurezza aerea, la regolamentazione aeronautica, le limitazioni dello spazio aereo, la conoscenza generale degli Apr, la riservatezza e la protezione dei dati, l’assicurazione, le prestazioni di volo e pianificazione, la meteorologia, la mitigazione tecnico operativa e la gestione del rischio.

Una volta superato il test teorico, sono iniziate le esercitazioni pratiche grazie alle quali il personale è stato addestrato a compiere manovre basiche di volo con l’Apr, per poi passare alle manovre avanzate e le “missioni”, ovvero scenari simulati da svolgere al comando dell’aeromobile. Ultimo step è stata la verifica delle skill da parte deII’ Examnier Enac che ha valutato gli allievi facendo eseguire a sua discrezione manovre, compiere scenari simulati e rispondendo a domande di teoria. Il Corso C.R.0./VLOS abilita il pilota di Apr a operare in prossimità di centri urbani, infrastrutture sensibili e all’interno di aree popolate (senza sorvolo di persone non informate o non connesse all’attività che viene svolta) sempre con il mantenimento del contatto visivo da parte degli agenti con l’aeromobile.

Alessio Facciolo

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