È in arrivo un’oasi naturalistica che sarà riservata agli studenti delle scuole elementari e medie di Parona. La sede sarà il bosco dell’Acqualunga, che è nato proprio come forma di compensazione per l’insediamento di fabbriche inquinanti in paese. Il progetto didattico presentato dall’Associazione Naturalistica Codibugnolo e dall’Aigae (Associazione italiana guide ambientalistiche escursionistiche) si articola in quattro percorsi sviluppati lungo i sentieri del Bosco, ognuno dei quali con il proprio opuscolo che puntano a presentare la storia e la natura del territorio con attenzione particolare a quella del bosco di Acqualunga. I quattro percorsi sono differenziati per fasce d’età e si adattano sia a uscite didattiche con le scuole sia a una fruizione da parte del pubblico generico. Sono destinatari di questa azione gli alunni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di scuola primaria, oltre che a quelli del secondo ciclo di scuola primaria e di scuola secondaria di secondo grado. Ma più in generale questo progetto è rivolto anche ai ragazzi e alle famiglie.
Tutti i percorsi ideati si svolgono lungo il sentiero ad anello del Bosco e prevedono di percorrere interamente l’area, in modo da consentire alle persone di viverlo in tutti i suoi diversi ambienti e aspetti (bosco, lago, area di ripiantumazione). Per ogni percorso sarà realizzato un libretto, narrante una storia con dei personaggi e un mistero-gioco da risolvere percorrendo diverse tappe che si incontreranno lungo il sentiero, seguendo il senso di percorrenza indicato nel testo e sul posto. La struttura dei quattro percorsi prevede, infatti, l’inserimento lungo i sentieri di stazioni dove possano essere posizionati dei pannelli (10, in totale) supportati da bacheche fornite e messe in posa dal Comune che, da una parte, possano essere di collegamento con il testo scritto (fornito precedentemente ai partecipanti e che fa da filo conduttore dell’esperienza) e che, dall’altra, rappresentino postazioni anche didattiche /sensoriali usufruibili da ogni tipologia di pubblico.
Andrea Ballone

