Coronavirus Pavia / Positivi in calo, contagi su a Vigevano e Garlasco

Positivi e ricoveri diminuiscono per la quinta settimana consecutiva in provincia di Pavia, anche se in terapia intensiva restano stabili e a Vigevano e Garlasco i contagi tornano a salire.

Sono 3627 i casi attivi, -15.2% in meno rispetto a una settimana fa (erano 3627), mentre i ricoveri si attestano a 253 (-4.9%), erano 266 (dati al 10 e 11-05).

A distanza di due settimane le riaperture finora non hanno cambiato l’inerzia dell’epidemia, anche se c’è attesa per i numeri della prossima settimana, che potrebbero consolidare questa tendenza oppure sovvertirla. Oggi sono 35 i pazienti in rianimazione (+2.9%) e 218 nei reparti Covid (-6.0%), mentre i decessi mantengono un tasso di crescita stabile, +0.7% contro il +0.8% precedente ovvero 18 persone che sono morte negli ultimi sette giorni e che si aggiungono alle 2532 in Provincia con diagnosi di Covid-19. Il territorio pavese vede una frenata rispetto alle tendenze del resto della Lombardia per i pazienti più gravi, ma è allineato sugli altri indicatori, con i contagi che crescono dell’1.2% a fronte di una media dell’1.3%, con un’oscillazione tra il +1.8% di Bergamo e il +1.1% di Milano e Lodi.

DISCESA Cifre confortanti arrivano dall’analisi dei valori regionali e nazionali, perché la caduta dei positivi ha subito un’accelerazione nell’ultima settimana, rispettivamente -13.6% e -11.8%,

per un totale di circa 370mila: per trovarne meno bisogna tornare all’inizio di ottobre.

E, se è vero che il numero reale può essere stimato tra il doppio e il triplo, lo è altrettanto il fatto che da sei mesi il valore non era così basso. A questo si associa un’ulteriore frenata nel passo dei deceduti, che passano da +1.6% a +1.3% in Italia e da +0.9% a +0.7% in Lombardia, in tutto sono oltre 123mila le vittime ufficiali del Sars-CoV-2, cui occorrerebbe aggiungere la stima della mortalità in eccesso fatta dall’Istat per il 2020. A contribuire al rallentamento è anche la minore pressione sugli ospedali, perché in rianimazione si contano 2158 degenti in tutta la penisola (-13.3%) e 479 in Regione (-10.5%), cui se ne aggiungono 15427 (-16.1%) e 2668 (-17.0%) negli altri reparti. Il tasso di positività – rapporto tra casi trovati e test eseguiti – scende ancora e arriva al 3.3% e al 3.4%.

ATTENZIONE Il dato negativo arriva a livello locale, perché a Vigevano (+2.3% contro +1.6%), Garlasco (+1.9% contro +0.8%) e Voghera (+1.2% contro +1.0%) i casi ricominciano ad accelerare, ma occorrerà capire se si tratta di un cambiamento vero e proprio o di un’oscillazione. A Mortara (+1.4%) e Gambolò (+0.9%) si assiste a un raffreddamento, così come a Pavia (+0.7%), nei centri minori si conta un nuovo positivo negli ultimi sette giorni a Zeme, Sartirana e Mede ovvero il primo, secondo e sesto comune più colpito in Lomellina, mentre Albonese (terzo), Cozzo (quarto) e Olevano (quinto) rimangono fermi.

Giuseppe Del Signore

Le ultime

Elachem Vigevano, Rieti per rialzarsi

La Elachem Vigevano ha vissuto una delle settimane più...

Tromello, l’ultimo ballo per la sala Nautilus

Quella di sabato sarà l'ultima serata di musica e...

Festival delle Trasformazioni, governare l’incerto

Sarà un weekend di incontri, confronti e approfondimenti quello...

Rubano 550 litri di gasolio e si nascondono in una botola: arrestati

Rubano gasolio da un distributore della FiberCop, ma vengono...

Login

araldo
araldo
L'Araldo Lomellino da 120 anni racconta la Diocesi di Vigevano e la Lomellina, attraversando la storia di questo territorio al fianco delle persone che lo vivono.