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martedì, Dicembre 7, 2021
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    HomeCultura e tempo liberoAlessandro Reali e il "giallo" della valigia

    Alessandro Reali e il “giallo” della valigia

    Periodo prolifico per Alessandro Reali, lo scrittore di Sannazzaro che nel giro di un anno ha già preparato quattro nuovi libri. Ne “Il giallo della valigia di piazzale Lodi” (Fratelli Frilli editori) torna il commissario Caronte, che con le fattezze dell’attore Jean Gabin (indimenticato e ottimo Maigret cinematografico) si muove tra le nebbie e i navigli della Milano negli anni ’60.

    LA TRAMA Ersilia, una ragazza bella e piena di vita, scompare nel nulla. Al commissario Caronte viene chiesto di indagare con particolare cautela: la giovane è lontana parente del prefetto. È l’estate del 1965. Pochi giorni prima i Beatles hanno suonato al Vigorelli: un concerto destinato a entrare nella leggenda. L’aria milanese è, al tempo stesso, torrida e frizzante, soprattutto tra i giovani studenti, sempre più ribelli alle regole di una società che considerano obsoleta, impegnati politicamente e attenti a quello che avviene nel mondo. Caronte, con il suo stile un po’ sopra le righe, dovrà misurarsi non solo con un’indagine che lo porterà a scoprire segreti di un passato recente e drammatico, che sembravano sepolti per sempre, ma anche con la mentalità e le decisioni dei suoi stessi superiori, in un momento storico politico sempre più carico di tensioni. Ma perché il nome Caronte? Il commissario è forse, a suo modo, un traghettatore di anime? «Istinto, come per Sambuco e Dell’Oro, mi piace come suona. E l’idea del traghettatore è accattivante».

    Lo scrittore Alessandro Reali

    IL PROGETTO Che cosa si prova a reimmergersi negli anni ’60, che avrai vissuto solo da piccolo? «Mi piace immergermi nella Milano di quegli anni. Li amo per via della letteratura: Testori, Scerbanenco. La musica: Gaber, Jannacci, Svampa, i gufi… E ci sono i racconti di mio padre scultore, che frequentava Brera». Quando verrà presentato per la prima volta il libro? «Per ora abbiamo in programma alcune cose a giugno, ma devo fissare le date». Che risultati ha avuto la prima avventura di Caronte? «Il primo Caronte è andato molto bene con due ristampe. Mi ha dato decisamente soddisfazione». Quando esce il prossimo Sambuco & Dell’Oro? «Il decimo Sambuco uscirà quest’ autunno». Tu lavori all’Eni di Sannazzaro: dove trovi il tempo per scrivere così tanto? «Cerco di scrivere tutto i giorni, come un operaio della penna. Non è semplice ma ci provo».

    LE OPERE Alessandro Reali è nato a Pavia il 4 febbraio 1966. Per Fratelli Frilli Editori ha già pubblicato Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro (2012 III ed.), La morte scherza sul Ticino. La seconda indagine di Sambuco & Dell’Oro (2013 II ed.), Risaia crudele. Quei giorni dell’inverno del ’45 (2014), Sambuco e il segreto di viale Loreto. La nuova indagine di Sambuco & Dell’Oro (2014), Ritorno a Pavia. Un altro Natale per Sambuco & Dell’Oro (2015), La Bestia di Sannazzaro. Lomellina, inverno di guerra 1917 (2016), Ultima notte in Oltrepò (2016), Il fantasma di San Michele (2017), Pavia sporca estate (2018), La ragazza che sorrideva sempre (2019) e La matta di Milano (2020). Per Ticinum Editore ha pubblicato la raccolta di racconti Il diavolo del Ticino (2017).

    Davide Zardo

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