Cosa accadrebbe se, all’improvviso, tutti gli schermi si spegnessero? È da questa domanda, semplice quanto provocatoria, che prende forma “Un giorno senza schermo”, la dodicesima edizione di MusiCasale, l’evento di fine anno dell’Istituto “Luigi Casale” di Vigevano, che si svolgerà il prossimo giovedì 7 maggio alle ore 20.45 presso il teatro Cagnoni di Vigevano e che anche per questa edizione rinnova la scelta del musical, arricchito dal contest interno capace di coinvolgere ogni anno studenti, docenti, famiglie, personale scolastico.
IL QUOTIDIANO Il tema scelto si inserisce in una riflessione attuale e vicina alla quotidianità dei ragazzi. Lo spettacolo nasce anche dall’esperienza vissuta all’inizio dell’anno scolastico e propone una rilettura creativa del rapporto tra giovani e tecnologia. Attraverso musica, recitazione e performance, gli studenti sono chiamati a interrogarsi su un elemento ormai centrale nelle loro vite: la presenza costante degli schermi e il ricorso sempre più immediato agli strumenti digitali.
Abbiamo voluto lavorare su un’idea che riguarda tutti – spiega la referente Gloria Antona – immaginare una realtà senza tecnologia, un blackout capace di interrompere abitudini consolidate e aprire nuove prospettive.
Il MusiCasale rappresenta un’importante occasione formativa, che permette agli studenti di mettersi in gioco non solo dal punto di vista artistico, ma anche organizzativo e relazionale.
IL RITO Determinante il contributo del team docente che ha coordinato le attività: i docenti Laura Bazzan, Giulia Palmisano, Isabella Cartasso, Vanessa Volpe, Mattia Sorvillo e Irene Venturi. Accanto a loro, un ruolo fondamentale è stato svolto dagli studenti dello staff organizzativo, Adriana Gucciardi, Greta Bruno, Martina Figuccio, Maria Bobadilla e Claudia Valeriano. Si tratta di un momento particolare nella vita scolastica del Casale, che arriva appena prima delle settimane più intense per studenti e docenti e che assume quindi anche il valore simbolico di un rito di passaggio: durante la serata come di consueto le classi quinte “sfileranno” sul palco per salutare i compagni e le compagne e in questo modo prendere congedo dalla scuola.
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