Alla scoperta del cammino spirituale di san Francesco. Sarà un momento spiritualmente ricco e interessante quello che andrà in scena al Museo del Tesoro del Duomo, quando sabato 10 ottobre alle ore 17.30 si potrà prender parte a “Sulle Orme di Francesco”, dialogo speciale con don Luca Pedroli, biblista, e fra Angelo Borghino, teologo e Ministro provinciale dei frati minori Cappuccini di Lombardia, a margine della presentazione di una mostra.

L’ARTE «Nel 2026, la Chiesa celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco – sottolinea Nicoletta Sanna, curatrice del Museo del Tesoro del Duomo – le opere, la parola la vita di San Francesco continuano a ispirare il nostro tempo richiamandoci alla fraternità, alla cura del creato e alla bellezza di una vita semplice, soprattutto in questo momento particolarmente difficile e complesso». Quale occasione migliore per il Museo del Tesoro del Duomo per organizzare un duplice evento fra arte e cultura? «Verrà presentato un nuovo allestimento della mostra In Nomine Naturae, già realizzata in museo nel 2021, con “Il ciclo del maestro Vincenzo Parea” dedicato Al Cantico delle Creature Di San Francesco – continua a spiegare Sanna –
Nel 2022 al termine dell’esposizione temporanea, il maestro Vincenzo Parea ha deciso di donare il ciclo al Museo del Tesoro del Duomo, ritenendolo il luogo più adatto per la conservazione di opere di argomento così spirituale e oggi “Il ciclo” trova la sua definitiva collocazione all’interno del museo.
Realizzata nel 1980 in occasione di un altro anniversario francescano, l’autore esprime il messaggio spirituale di San Francesco attraverso il mero colore inondato di luce.
L’INCONTRO Nella sala degli Arazzi poi si potrà assistere al dialogo “Sulle Orme di Francesco” tra don Luca Pedroli, biblista della diocesi di Vigevano e padre spirituale del Pontificio Seminario Lombardo in Roma, e fra Angelo Borghino. «Durante il colloquio tra i due si sentirà parlare del cammino di cambiamento e di conversione di Francesco d’Assisi, a volte maturato con un certo travaglio e come oggi il suo insegnamento ed il suo esempio siano ancora attuali e coinvolgenti – sottolinea la curatrice – si tratta di un appuntamento imperdibile per coloro che lo seguiranno, che saranno sicuramente conquistati dalla ricchezza contenutistica del colloquio tra don Luca Pedroli e fra Angelo Borghino». «È un evento unico – conclude Sanna – che lascerà una traccia nel mondo dei sentimenti di fede di ciascuno dei partecipanti. È un appuntamento che attendiamo con emozione e curiosità, perché sappiamo che i relatori sanno comunicare contenuti ed emozioni ben oltre la semantica delle parole: anche per questa ragione il dialogo diventa imperdibile, proprio per le caratteristiche che possiede e che possono rivelarsi in modo spontaneo, come accade alle cose rare e preziose».
Isabella Giardini

