Dall’esordio nei “cannibali”, fino al Premio Strega e al riconoscimento come una delle penne più rappresentative della sua generazione: andrà a Niccolò Ammaniti il Premio Nazionale alla Carriera 2026 Città di Vigevano. Sarà consegnato durante la XXV edizione della Rassegna Letteraria l’importante riconoscimento all’autore romano: la kermesse, dal titolo “Visioni”, è stata presentata lunedì di questa settimana in anteprima dal sindaco Paolo Previde Massara, assieme all’assessore alla cultura e alla valorizzazione turistica Cristiano Primiceri, al direttore artistico Ermanno Paccagnini e a Stefano Bocca, presidente del Rotary Club Vigevano Mortara.
GRANDI NUMERI «La rassegna letteraria è cresciuta, nel tempo, fino a diventare luogo di crescita e cultura – ha sottolineato il sindaco – lo scorso anno 5500 persone hanno seguito gli eventi organizzati: un numero che evidenzia la qualità dei medesimi che offrono sempre contenuto ed innovazione: qualità che verranno confermate anche nell’edizione di quest’anno». Per l’assessore Primiceri «presentiamo una rassegna che mette al centro la parola, che negli anni è cresciuta sempre di più, fino a diventare un brand, capace di coinvolgere anche altri settori oltre a quello culturale. Abbiamo notato che a seguire gli appuntamenti della rassegna è un pubblico che arriva da varie province e regioni». Anche quest’anno la traduzione in Lis, la lingua italiana dei segni, punterà sul fatto di rendere la rassegna un appuntamento sempre più inclusivo. Ha poi preso la parola Ermanno Paccagnini, direttore artistico della rassegna che ha sottolineato
l’anno scorso il titolo della rassegna era “Sfide”, quest’anno “Visioni”: ma la visione è una utopia, il nuovo rompe con la tradizione, mantenendola, se serve: raccogliendo il lascito dell’edizione precedente Visioni si interroga sulla capacità di immaginare, leggere e interpretare il presente e il futuro.
I PROTAGONISTI Il Premio Nazionale alla Carriera Città di Vigevano quest’anno sarà consegnato domenica 18 ottobre alle ore 18 al teatro Cagnoni, serata di chiusura della rassegna. Tra gli scrittori che hanno invece confermato la propria partecipazione nei giorni precedenti ci saranno Stefania Auci, che aprirà la rassegna, Piergiorgio Pulixi tra le voci più autorevoli delle crime fiction europea, oltre ai vincitori del Campiello Daniele Mercarelli e Rosella Postorino che incontreranno alunni delle scuole di Vigevano. Il teatro Cagnoni si conferma palcoscenico ideale per il cartellone di appuntamenti. Le collaborazioni con il Premio Campiello, il Premio Strega, l’Associazione Wondy Sono Io e il coinvolgimento dei gruppi di lettura saranno importanti per una interazione sempre più efficace con i lettori e le lettrici del territorio pavese e lombardo.

RIVOLUZIONE Per Paccagnini «consegnare questo premio ad Ammaniti significa riconoscere l’impatto di un autore che ha saputo rivoluzionare la narrativa italiana, traghettandola verso la modernità con una lingua viscerale, cinematografica». La Rassegna si terrà da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre e ha anche quest’anno l’importante sostegno di partner istituzionali: la Fondazione di Piacenza e Vigevano, l’Associazione Amici di Palazzo Crespi, la Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia e di Fondazione Cariplo, il Rotary Club Vigevano Mortara. Il programma completo dell’evento verrà reso noto a settembre: ma già dalla preview, si conferma essere scoppiettante.
Isabella Giardini

