Nel 325 d.C., a Nicea, si riunirono vescovi da tutto l’impero per dire insieme una verità semplice e immensa: Gesù è il Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo.
UN “SÌ“ CHE UNISCE Da quel “sì” nasce un credo che da secoli unisce i cristiani in ogni angolo del mondo. A distanza di millenni, quello spirito di unità e ricerca torna a pulsare nella Giornata Diocesana della Gioventù, che quest’anno si terrà domenica 23 novembre presso la Casa Madre di Mortara. Il tema scelto – “Da Nicea a noi: un solo cuore, tante strade” – richiama proprio quell’antico concilio, ma lo traduce nella vita dei giovani di oggi, chiamati a scoprire che la fede non è un museo del passato, ma un cammino condiviso fatto di ascolto, domande e desiderio di comunione.
CHIESA GIOVANE È una giornata pensata per i ragazzi dai 16 ai 35 anni, ma aperta a chiunque voglia respirare la freschezza di una Chiesa giovane, curiosa, capace di guardare avanti senza smarrire le proprie radici. Il pomeriggio si aprirà alle 14.30 con il ritrovo e l’accoglienza, un tempo per conoscersi e rompere il ghiaccio, seguito alle 15 dall’avvio delle attività, che promettono momenti di confronto, dinamiche di gruppo e testimonianze coinvolgenti. L’obiettivo non è solo quello di “parlare di fede”, ma di viverla concretamente in un’esperienza di dialogo e unità. Sarà un’occasione per lasciarsi provocare dalle domande che abitano il cuore di ogni giovane: chi sono, dove sto andando, cosa tiene insieme la mia vita e quella degli altri? Domande che risuonano con la stessa forza del “chi dite che io sia?” che Gesù pose ai suoi amici, e che oggi continuano a chiedere risposte sincere e creative. La Giornata Diocesana della Gioventù vuole essere proprio questo:
un laboratorio di Chiesa viva, dove la diversità diventa ricchezza e l’incontro genera speranza.
CUORI IN STRADA Perché davvero siamo “un solo cuore”, anche se percorriamo “tante strade”. L’evento si concluderà alle 17.30 con un momento di saluto e di invio, quasi a dire che ogni giovane è chiamato a portare nel mondo ciò che ha ricevuto: la gioia di appartenere a una comunità che cammina insieme. In un tempo in cui la frammentazione sembra vincere, questa giornata diventa un segno controcorrente, una piccola Nicea del presente, in cui non servono vesti solenni né decreti, ma cuori che si incontrano e si riconoscono fratelli. Per partecipare basta un clic sul link di iscrizione o la scansione del QR code disponibile sul sito della diocesi di Vigevano. Il resto lo farà lo Spirito, che da secoli continua a radunare i giovani di ogni epoca, perché da Nicea fino a noi, la Chiesa resti viva, una e sempre giovane.
don Carlo Cattaneo


