Il rigore e la meraviglia della scienza in una performance dal vivo: più “pop” di una conferenza, più seria di uno show, più divertente di quanto non si creda. È “Fate il nostro gioco”, il talk con i matematici di Taxi 1729 che si terrà venerdì 25 ottobre alle 17.30 all’auditorium di viale Dante a Mortara e alle 21.30 all’auditorium Mussini di viale Libertà a Vigevano.
L’AZZARDO NON E’ UN GIOCO L’incontro organizzato dalla Caritas, dai due Comuni e dall’Ambito distrettuale della Lomellina, fa parte del progetto “L’azzardo non è un gioco”, nasce dall’obiettivo di svelare le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che stanno dietro all’immenso fenomeno del gioco d’azzardo in Italia, e dalla convinzione che il modo migliore per farlo sia usare la matematica come una specie di antidoto logico, per creare consapevolezza intorno al gioco e svelare i suoi lati nascosti. Il talk è stato presentato per la prima volta a Torino, al Teatro Colosseo, il 13 gennaio 2011. Da allora, grazie al successo che ha riscosso e all’ottima visibilità che ne hanno dato i mezzi d’informazione, è replicato circa 90 volte ogni anno in scuole, comuni, Asl e università e ad oggi ha coinvolto quasi 130.000 persone in 19 delle 20 regioni d’Italia oltre che in Francia e Svizzera. Lo spettacolo si fonda su un ampio studio della matematica e della psicologia del gioco d’azzardo, completamente originale, ideato da Taxi 1729, una società di divulgazione scientifica torinese.
LO SPETTACOLO Il progetto nasce nel 2009 grazie a una mostra dedicata alla matematica del gioco d’azzardo, e da allora si è sviluppato trasformandosi in molte diverse esperienze: una conferenza, un laboratorio, una mostra, un format tv, un corso di formazione per insegnanti e operatori sanitari e dal 10 marzo 2016 anche un libro. «La fortuna – spiegano gli organizzatori – chi di noi almeno una volta non ha creduto al sogno di incontrarla per caso e cambiare vita? Ma quanto è davvero a portata di mano, questo sogno? Quali false credenze influiscono sulla propensione al gioco? Questo spettacolo è qualcosa che va oltre la tradizionale conferenza, e che unisce divulgazione matematica e denuncia sociale in una forma coinvolgente e divertente. In un’ora e mezza circa smontiamo alcune delle più diffuse false credenze sul gioco d’azzardo e restituiamo il senso delle reali probabilità di vincere attraverso simulazioni di gioco, video e una continua interazione con il pubblico».
Nel talk non mancano i momenti spassosi che coinvolgono anche i più diffidenti, senza mai perdere di vista l’obiettivo: informare su un tema affrontato spesso in modo superficiale.
INFORMARE DIVERTENDO L’iniziativa è realizzata nell’ambito del piano locale Gap (Gioco d’azzardo patologico) dell’Agenzia di tutela della salute di Pavia e rientra nella campagna di sensibilizzazione di Regione Lombardia “Giocare d’azzardo può diventare un problema”. «Questa iniziativa – commenta don Moreno Locatelli, direttore della Caritas diocesana di Vigevano – nasce con l’obiettivo di far conoscere una dipendenza ancora poco percepita rispetto a fragilità come droga e alcool, tant’è che Pavia è tra le province in cui si spende di più per il gioco. La campagna sulla ludopatia è poco ascoltata, e una conferenza rischia di annoiare, così abbiamo pensato alla forma del talk, che col linguaggio teatrale coinvolge anche il pubblico. Inoltre due appuntamenti nello stesso giorno in due luoghi diversi, ma non lontani tra loro daranno a chi vorrà partecipare la possibilità di scelta».
Davide Zardo

