Sacerdoti per far crescere la comunità 

Domenica si è celebrata con grande partecipazione la XXXVIII Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero, un appuntamento promosso dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica della Conferenza episcopale italiana per mettere al centro del dibattito pubblico e pastorale il valore umano, spirituale e sociale di chi accompagna quotidianamente le nostre comunità. 

FIGURA FONDAMENTALE Sostenere la figura del parroco significa infatti alimentare in modo diretto tutto ciò che germoglia attorno alla sua missione quotidiana, compiendo un gesto che «in un’epoca in cui per ogni bisogno c’è un servizio da acquistare sovverte le regole mettendo al centro la gratuità», come ha ribadito con forza Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Cei, evidenziando come la dedizione di un sacerdote chieda di essere riconosciuta, sostenuta e rimessa in circolo a beneficio dell’intera collettività. 

LE TESTIMONIANZE A dare un volto concreto a questa vocazione alla gratuità sono state le intense testimonianze degli otto sacerdoti protagonisti della campagna nazionale di comunicazione: da don Andrea Gaino a Verona per la pastorale della salute a don Giovanni Battista Tillierici ad Oppido Mamertina-Palmi a fianco delle persone con disabilità, da don Paolo Jr. Dall’Olio a Bologna impegnato nella pastorale sociale e del lavoro a don Alessandro Andreini a Fiesole nel mondo della scuola e dell’università, fino a don Donato Liuzzi a Conversano-Monopoli nella pastorale familiare, don Gianluca De Marco a Novara tra i giovani, don Nicola Garuccio ad Albano attraverso lo sport e il tempo libero e don Andrea Zapulla a Siracusa nella complessa realtà della pastorale carceraria. 

RETE CHE PROTEGGE Differenti per ambiti di intervento e provenienza geografica, questi testimoni incarnano la rete dei circa 31.000 sacerdoti attivi nelle 226 diocesi italiane, la cui opera è resa possibile anche grazie alle offerte deducibili, uno strumento di sostegno distinto sia dall’8xmille sia dalla tradizionale questua domenicale. I dati del 2025 testimoniano una generosità viva e costante: la raccolta ha infatti sfiorato gli 8 milioni di euro grazie all’impegno di oltre 64 mila donatori, evidenziando una lieve crescita che conferma il forte legame di fiducia tra i fedeli e le proprie comunità parrocchiali. Sebbene la Giornata Nazionale rappresenti il momento centrale di riflessione, il sostegno ai sacerdoti resta una scelta di corresponsabilità praticabile in qualsiasi periodo dell’anno. 

COME DONARE Le offerte possono essere versate per qualsiasi importo e garantiscono la deducibilità dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.032,91 euro annui, effettuando la donazione con carta di credito direttamente sul sito ufficiale www.unitineldono.it, tramite bonifico bancario, conto corrente postale o recandosi presso gli istituti diocesani per il sostentamento del clero, mentre per seguire le storie e tutti gli aggiornamenti restano attivi i profili social ufficiali su Facebook (Uniti nel Dono), Instagram (@unitineldono), X (@Uniti_nel_ dono) e YouTube (unitineldono).

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