Anche quest’anno la comunità del santuario della Madonna di Pompei si prepara a vivere la festa dedicata alla Beata Vergine del Rosario con un programma ricco di appuntamenti.
LA NOVENA Ad aprire il cammino la novena di preparazione, in programma dal 29 aprile al 7 maggio. Ogni giornata avrà il suo ritmo: al mattino la recita del rosario alle 8.30 seguita dalla messa delle 9, accompagnata dalla riflessione sul Magnificat, quasi un invito a mettersi in ascolto, a lasciare che la Parola trovi spazio tra le pieghe della vita quotidiana. La sera, alle 21, il santuario tornerà a riempirsi di silenzio e presenza con l’esposizione eucaristica, la recita del rosario e la novena, chiusa dalla benedizione. Un momento particolarmente significativo cadrà domenica 3 maggio, giornata che ricorda la proclamazione della chiesa come Santuario diocesano della famiglia e il secondo anniversario della scomparsa di don Pier Luigi Gusmitta. In tale occasione verrà fatto dono ai presenti di un prezioso fascicoletto con riflessioni inedite su Maria dello stesso don Pier Luigi, rettore del santuario per quasi cinquant’anni. Alle 10 la Messa solenne, preceduta dal Rosario delle 9.30, sarà uno snodo di memoria e comunità, affiancata da un’ulteriore celebrazione alle 18 e dalla novena serale. Il cuore della festa batterà però venerdì 8 maggio, giorno dedicato alla Madonna di Pompei.
IL CUORE DELLA FESTA Le Messe si susseguiranno fin dal mattino, coinvolgendo in pellegrinaggi al santuario le diverse parrocchie cittadine: dalle 8 fino alle 11, un passaggio continuo di fedeli e storie, di volti e intenzioni. A mezzogiorno, la solenne Supplica, momento centrale e corale, in cui le parole antiche tornano a vibrare come un’unica voce. Nel pomeriggio il Rosario delle 16 aprirà la strada alle celebrazioni serali, fino alla Messa conclusiva delle 18. Il 10 maggio sarà la Festa delle mamme, con celebrazioni alle 10 e alle 18, mentre il 17 maggio si vivrà la “Festa del ricordo”, segnata dalla gratitudine e dall’omaggio alla tomba di don Ambrogio Ceriotti. Il 24 maggio porterà i fedeli “nel cenacolo”, in attesa dello Spirito, e il 31 maggio chiuderà il mese con l’affidamento a Maria, ancora una volta nelle messe delle 10 e delle 18. L’invito a partecipare è rivolto soprattutto alle famiglie.
IL RICORDO Per tutti, un’occasione per ricordare don Pier Luigi Gusmitta, figura di riferimento per la comunità di Vigevano e della Diocesi. Nato a Lomello il 5 febbraio 1935, ordinato sacerdote nel 1958, la sua vita è stata un cammino di dedizione totale alla fede e alla formazione delle nuove generazioni. Dopo la laurea in Lettere classiche all’Università Cattolica di Milano nel 1962, ha insegnato al Liceo Cairoli di Vigevano, trasmettendo la sua passione per la cultura e la conoscenza. Dal 1976 al 2024, ha ricoperto il ruolo di rettore del Santuario della Madonna di Pompei a Vigevano, dove ha guidato la comunità con amore e fermezza. Ha anche ricoperto incarichi significativi nella Diocesi, tra cui direttore spirituale del seminario, responsabile dell’Istituto per la formazione del clero e delegato per la formazione dei diaconi permanenti. Ha diretto l’Ufficio diocesano di pastorale familiare di Vigevano, insegnando anche patrologia presso i seminari riuniti di Crema, Cremona, Lodi e Vigevano. È scomparso il 3 maggio 2024, all’età di 89 anni. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo nella comunità, ma il suo esempio di vita continua a ispirare generazioni di fedeli.
Davide Zardo


