“Il romanzo della famiglia” Passioni e ragioni del vivere insieme, non è un libro di recente pubblicazione ma l’essere ‘datato’ non deve far pensare alla sua caducità: poiché nelle pagine la psicoanalista freudiana prende per mano il lettore e gli permette di comprendere aspetti, risvolti, sorprese che, magari, non possono essere capiti se a vivere certe esperienze è il soggetto stesso, quello che sperimenta momenti felici e meno. E’ anche questo aspetto che conferisce a “Il romanzo della famiglia” l’aurea del saggio: quello da tenere in bella vista nella libreria poiché in ogni capitolo si trova qualche spunto, consiglio, svolta capaci di cambiare le sorti di una questione familiare spinosa. Silvia Vegetti Finzi apre il libro con il capitolo “Il matrimonio: una promessa di eternità” , per continuare con “Il fluire dei giorni”, e “Le ombre del passato disegnano il presente”: qui la psicoanalista, docente indimenticabile di Psicologia Dinamica all’Università di Pavia, si sofferma ad analizzare i profili coniugali, la figura della moglie come madre e del marito come padre, a comprendere l’altra faccia del desiderio edipico, a sviscerare perché la moglie possa avere funzioni paterne o il marito possa fare da mamma, a sondare la psicologia dei coniugi come fratelli. “L’arte del vivere insieme” passa in rassegna cosa accade a coloro che decidono di vivere sotto lo stesso tempo. Silvia Vegetti nell’introduzione al testo scrive: «Questo libro racconta la vicende, comuni a tutti e diverse per ciascuno, della famiglia. Vi è intorno a questi temi, un desiderio profondo di conoscenza, di consapevolezza o di condivisione, che impegna per la prima volta anche gli uomini in una riflessione sui sentimenti e i conflitti suscitati dal vivere insieme…Il mio intento è conferire dignità alla famiglia, non idealizzandola in quanto valore indiscutibile, ma interrogandola per la possibilità che ancora riveste di rispondere ai nostri più profondi bisogni. Tutti viviamo in una situazione familiare: perché noi stessi coniugi o genitori o perché ci segue l’ombra lunga della nostra famiglia d’origine».
“Il tempo dell’attesa”, “Dare alla luce un figlio”, “Quando nasce un bambino”, “Gli anni in penombra”, “Nuovi modi di vivere insieme”, “Sopravvivere nelle generazioni” aiutano con consapevolezza, saggezza e, insieme, semplicità a scoprire cosa ci ha lasciato e cosa lasciamo nel nostro “Romanzo della famiglia”.
Isabella Giardini

