Comprar casa? È un affare che conviene sempre, nonostante l’impennata degli interessi per i mutui.
TASSI PIÙ ALTI Un aumento che parte da lontano, dalle guerre combattute all’estero ma i cui effetti ricadono a pioggia anche sul mercato del mattone italiano: «La Bce (Banca Centrale Europea, ndr) ha alzato nuovamente i tassi dei mutui dello 0.25. E le previsioni dicono che potrebbero esserci due rialzi di 0.25 a inizio 2027, quindi uno probabilmente a gennaio e l’altro 1-3 mesi dopo – spiega Marco Tromboni, consulente del credito e team manager dell’ufficio vigevanese di Euroansa – però è sempre un mercato in divenire, onestamente a livello economico non sappiamo bene da che parte pendere, perché la situazione della guerra in Medio Oriente e quella dell’Ucraina influenzano particolarmente il mercato. C’è un aumento dell’inflazione molto pesante. Questo ovviamente ha comportato la scelta della Bce di alzare i tassi di interesse per contrastarla».
LA SITUAZIONE In media, il tasso d’interesse finisce per superare il 3%. «I tassi di interesse, quelli buoni sul green, riusciamo anche a chiuderli sotto al 3, ma è solamente su porzioni green e per delle campagne spot che fanno alcune banche. Sul resto, un tasso di interesse normale si attesta più o meno a un tasso fisso del 3.30, ovviamente questo per quanto riguarda un mutuo sull’80% del costo complessivo dell’immobile. Se andiamo invece un po’ più in alto, dall’81 fino al 95-100%, i tassi di interesse incrementano un po’, ci attestiamo più o meno intorno alla soglia del 4». Qualche agevolazione però c’è, soprattutto per i giovani:
Per gli under 36 i tassi di interessi sono leggermente più calmierati e più o meno si aggirano tra il 3.50 e il 3.75, anche con un mutuo superiore all’80%.
INVESTIMENTO Nonostante tutto, per Tromboni comprare casa è sempre un ottimo investimento su cui riflettere: «A mio modo di vedere è sempre conveniente fare un mutuo, perché attualmente nel mercato degli affitti, essendoci poche case sul mercato, i prezzi sono saliti alle stelle, sono altissimi, e comprare porta sempre ad avere una rata minore. E poi investire nel mattone vuol dire che oggi compro una casa, abbatto il mutuo nel corso del tempo e quando andrò a rivenderla comunque avrò una parte di liquidità, che potrò utilizzare per reinvestirla su un altro immobile oppure per altri tipi di operazioni».
Alessio Facciolo

