«Non l’ho mai conosciuto personalmente anche se mi è capitato di partecipare a dei convegni a Milano in cui lui c’era a trascinare un partito che ha fatto la storia d’Italia». Ferdinando Merlo, vicesindaco di Forza Italia durante la Giunta Cotta Ramusino dal maggio del 2000 al marzo del 2010, è stato uno dei grandi protagonisti sul territorio di Forza Italia. «Bisogna capire come è nato Berlusconi – continua Merlo -, soprattutto dopo la crisi della Democrazia cristiana (dove lo stesso Merlo è stato uno dei protagonisti a Vigevano) e dei partiti tradizionali che hanno fatto la storia della Prima Repubblica».
La sua genialità è stata quella di capire la necessità di inventare un nuovo partito di centro e di agire rapidamente per dare uno spazio di riferimento ai moderati e ai loro valori
IL PASSATO Per l’esponente vigevanese di punta dei tempi d’oro del Popolo di Forza Italia, l’azione di Berlusconi nella politica italiana «è stata di fondamentale importanza. Ha costruito un modello e un partito politico moderno, dando la dovuta attenzione a tantissima gente, che ha creduto in lui. Insieme all’allora sindaco Ambrogio Cotta Ramusino abbiamo governato con il Popolo della libertà per dieci anni e, anche a Vigevano, soprattutto grazie alla figura carismatica di Berlusconi, Forza Italia ha rappresentato per molti anni l’ago della bilancia della politica territoriale».

IL FUTURO Forza Italia ha poi proseguito la sua strada sia a livello nazionale che locale con alterna fortuna e, ancora oggi, in città è forza di governo. Il suo futuro senza Berlusconi? «Dipende molto da come riusciranno a coordinarsi coloro che reggeranno il partito – sottolinea Merlo – L’importante è evitare personalismi. Bisognerà lavorare per il futuro e chi crede in questo soggetto politico dovrà adoperarsi per trovare un’intesa. Forza Italia potrà ancora essere un partito di centro sia nell’immediato futuro e anche in un futuro più lontano. Certamente, ad oggi, leader del suo straordinario spessore non se ne vedono e difficilmente potrà arrivare qualcuno col suo carisma in grado di sostituirlo».
Massimo Sala

