Domani l’Italia si sveglierà per la prima volta senza stato d’emergenza, sebbene vi siano ancora delle restrizioni da seguire. Il decreto ministeriale prevede che vi sia un allentamento graduale del green pass, un obbligo vaccinale ridotto e nuove regole da seguire per quarantene e mascherine.
CAMBIAMENTI PER IL PASS In particolare da domani la certificazione verde non sarà più necessaria per recarsi nei centri estetici e negli uffici pubblici. Stessa regola anche per ristoranti all’aperto, cinema, musei e centri termali, dove si potrà accedere senza certificazione. D’altro canto sarà ancora obbligatorio accedere almeno con quella base nei luoghi di lavoro, nelle mense, nei ristoranti al chiuso, così come sui mezzi pubblici a lunga percorrenza. Dovranno essere in possesso del pass rafforzato coloro che volessero recarsi in piscine, discoteche o partecipare a convegni, tuttavia anche in questi luoghi avrà vita breve poiché a partire dal 1° maggio verrà abolito definitamente.

CASO VACCINI Altro capitolo da affrontare è quello dell’obbligo vaccinale che resta obbligatorio fino al 31 dicembre 2022 per il personale sanitario. Per il personale docente delle scuole invece sarà necessario fino al 15 giugno. Anche per i soggetti over 50 resta in vigore l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno, sebbene nel loro caso vi sia un allentamento. I lavoratori in questa fascia d’età infatti sono potuti tornare sul posto di lavoro già dallo scorso 25 marzo, sebbene debbano presentarsi con un green pass base, anche solo facendo un tampone ogni 48 ore. Cambiano anche le regole per quarantene e mascherine, queste ultime in particolar modo dovranno essere indossate al chiuso fino a fine mese, mentre saranno ancora obbligatorie le Ffp2 su tutti i mezzi di trasporto.
Rossana Zorzato

