Dopo la pubblicazione della determina AIFA in Gazzetta Ufficiale, è possibile prenotare la quarta dose del vaccino Covid (seconda dose di richiamo booster) per gli over 80, gli ospiti dei presidi residenziali per anziani e gli over 60 con elevata fragilità.
A CHI E’ RIVOLTO Le somministrazioni sono partite ieri (giovedì 14 aprile) e potranno essere somministrate dopo almeno 4 mesi (120 giorni) dalla terza dose (prima dose di richiamo) e, al momento, non è indicata per i soggetti che abbiano contratto l’infezione da SARS-CoV-2 successivamente alla somministrazione della prima dose di richiamo. All’operazione sono interessati oltre 650 mila lombardi. I lombardi di età pari o superiore a 80 anni, vaccinabili in base al calendario stabilito dal Ministero, sono 519mila710. La vaccinazione di questa platea è garantita da 35 hub vaccinali distribuiti su tutto il territorio regionale, dalle farmacie aderenti (503 partecipano alla campagna e, di queste, 370 sono già inserite all’interno dell’agenda sul portale regionale e le altre lo saranno a breve) e da 6 cooperative di medici di medicina generale. Coinvolti in questa fase della campagna vaccinale anche 58.000 ospiti delle RSA. Sono inoltre interessati 70mila 231 cittadini con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti preesistenti di età pari o superiore a 60 anni.

COME PRENOTARE Tra i cittadini ad elevata fragilità, coloro che sono stati vaccinati con la terza dose all’interno delle strutture sanitarie che li hanno in cura potranno essere già contattati per la somministrazione della quarta dose dal proprio centro specialistico di riferimento. In alternativa, possono prenotarsi per la vaccinazione presso uno degli hub vaccinali lombardi. Possono farlo accedendo alla piattaforma di prenotazione regionale (prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.). In questo caso, il giorno dell’appuntamento, il paziente deve presentare idonea documentazione sanitaria attestante una delle condizioni di salute indicate sulla circolare ministeriale. Inoltre, deve presentare i certificati vaccinali relativi alle precedenti somministrazioni.
Giuseppe Del Signore

