02-06
In Provincia di Pavia la prevalenza è 9.9, le persone colpite sono 5379 (+0.4%). Dei 23 casi entrati nel conteggio oggi 10 sono a Vigevano, 8.5 e +1.9% (sono 539), 2 a Pavia, 7.6 e +0.4% (554), 1 a Voghera, 11.7 e +0.2% (460). Per quanto riguarda la città ducale, i tamponi potrebbero essersi accumulati nei giorni precedenti e i contagi riguardano quanto accaduto anche fino a due settimane fa piuttosto che negli ultimi giorni, perché la fotografia del contagio è sviluppata sempre in ritardo rispetto a quando avviene l’infezione. Da dove provengono i soggetti colpiti? In assenza di informazioni dettagliate da parte di Ats di Pavia, si può supporre che siano degenti presso case di riposo oppure personale sanitario (di rsa oppure ospedali), in quanto l’Agenzia ha continuato a sottoporre queste due categorie a tamponi e test sierologici nelle ultime settimane. Si potrebbe trattare anche di casi isolati o focolai familiari, emersi in seguito ai test fatti dai privati, ma per la Provincia di Bergamo Regione Lombardia ha segnalato l’ingresso di 168 persone che provenivano da questo percorso. In ogni caso l’incremento segnala una circolazione del virus nel territorio, seppur limitata rispetto alla fase più acuta. Anche a Mortara del resto si contano 4 contagi che portano il totale a 163, +2.5% con un’incidenza di 10.6.
ALTRI CENTRI A Gravellona invece si vive una situazione molto diversa, in quanto sono trascorsi 28 giorni senza nuovi contagiati, pari a due cicli di incubazione del Sars-CoV-2. Si tratta dell’intervallo richiesto dall’Oms per dichiarare conclusa l’epidemia in una determinata area. In Provincia di Pavia anche Montescano, Montù Beccaria, Retorbido hanno raggiunto o superato questo limite.
Questa la situazione aggiornata:
- Mortara ha 10.6 casi ogni mille residenti, con 163 contagiati (+2.5%)
- Gambolò 8.9 e 88
- Garlasco 11.6 e 112
- Cassolnovo 8.8 e 61
- Gropello Cairoli 9.3 e 41
- Cilavegna 22.1 e 120
- Robbio 10.1 e 59
- Sannazzaro 9.0 e 48
- Zeme 33.1 e 33
- Albonese 71.4 e 37
Gds

