Vigevano, cercasi alloggi per i profughi dall’Ucraina

La generosità dei vigevanesi nei confronti della popolazione ucraina colpita dalla guerra è stata grande, grandissima, con la nascita spontanea di tanti punti di raccolta di beni di prima necessità da inviare agli sfollati. Ora, però, è il momento di coordinare l’invio dei materiali e studiare i prossimi passi.

Nella giornata di oggi (venerdì 4 marzo, ndr), convocato dal sindaco Andrea Ceffa, si è riunito il gruppo di coordinamento per l’emergenza ucraina. All’incontro sono intervenuti lo stesso primo cittadino, il vice sindaco con delega alle Politiche Educative Antonello Galiani, l’assessore ai Servizi Sociali Marzia Segù, il rappresentante della comunità religiosa ortodossa ucraina Padre Sergio Mainoldi, il Direttore di Caritas di Vigevano Don Moreno Locatelli, il Vice Presidente di Croce Rossa Italiana (distaccamento di Vigevano) Alessandro Arena e il Coordinamento Volontariato rappresentato dal presidente Rossella Buratti, dal vice Mauro Cusaro e dal segretario Amalia Trifogli.

La manifestazione per la pace che si è tenuta a Vigevano

Dalla riunione è emerso come in questi giorni, grazie al grande cuore e alla generosità dei cittadini vigevanesi, si è raccolto moltissimo materiale in diversi punti della città, sufficiente per il momento a soddisfare le esigenze relative alle spedizioni sui luoghi di guerra e anche a rispondere a quelle delle persone ucraine giunte sul territorio. Dal tavolo di lavoro è emersa dunque la necessità di invitare la cittadinanza a sospendere, per il momento tali raccolte spontanee. Nei prossimi giorni il Gruppo di Coordinamento per l’Emergenza provvederà a comunicare i canali già operativi sul territorio che si adopereranno per l’eventuale raccolta futura dei materiali specifici (medicinali, alimenti, vestiario) e suddivisi per tipologia necessaria a far fronte le richieste che già giungono dai territori dell’Ucraina e dalla città ducale, dove dei profughi sono già giunti.

Nella giornata di giovedì il Comune ha approvato una delibera per destinare temporaneamente l’immobile comunale di Casa Hannah, (gestito da Fondazione Caritas Vigevano e riservato a ospitare donne e bambini), all’accoglienza emergenziale di profughi dall’Ucraina: un passo che già era stato annunciato dal sindaco Ceffa durante una diretta Facebook nella mattinata di mercoledì, nella quale in primo cittadino aveva fatto il punto sulla gestione dell’emergenza umanitaria.

Ucraini in fuga dal paese (foto via Twitter @UkraineLive2022)

«Dobbiamo coordinare l’assistenza ai profughi che arriveranno sul nostro territorio – aveva dichiarato Ceffa – nei giorni scorsi la Prefettura ha indetto una riunione, aggiornandoci sulla situazione umanitaria e svolgendo il coordinamento di tutte le iniziative da mettere in pratica». Una di queste, è proprio reperire alloggi per donne, bambini e anziani in fuga dalla guerra. E visto che gli spazi comunali potrebbero non essere (e anzi, probabilmente non saranno) sufficienti, la ricerca di un tetto sopra la testa per gli sfollati è stata allargata anche rivolgendosi ai privati cittadini.

«Tante persone ci hanno già espresso la volontà di aiutare di mettere a disposizione alloggi o stanze, ma bisogna organizzare il tutto per bene. Secondo le indicazioni del Prefetto, stiamo raccogliendo la disponibilità a permettere l’utilizzo di immobili per ospitare le persone – è l’appello del sindaco – Abbiamo preparato una comunicazione io e l’assessore Marzia Segù (pubblicata ufficialmente nella giornata di mercoledì, ndr) per chiedere a tutti quello che hanno locali di comunicarcelo in via ufficiale, per gestire il tutto con la Prefettura in maniera ordinata». Chiunque possa rendersi disponibile, sono le indicazioni del Comune, dovrà contattare la segreteria del sindaco al numero 0381 299217 oppure inviare una mail all’indirizzo emergenzaucraina@comune.vigevano.pv.it.

Alessio Facciolo

Le ultime

Vigevano, coltello nascosto nei pantaloni: denunciato 48enne

Nasconde un coltello in una tasca dei pantaloni, ma...

Don Paolo Butta, pastorale digitale: «L’uomo deve restare al centro» 

L’intelligenza artificiale sa fare quasi tutto, ma c’è una...

Pavia, economia in crescita  

Questa volta Pavia la spunta su Cremona e Mantova....

Il peccato “ecologico”

Custodire la Terra non è un impegno accessorio per...

Login

araldo
araldo
L'Araldo Lomellino da 120 anni racconta la Diocesi di Vigevano e la Lomellina, attraversando la storia di questo territorio al fianco delle persone che lo vivono.