Cassolnovo si prepara ad accogliere un evento avvincente che celebra la determinazione, la passione e lo spirito di competizione: (sabato 7 giugno), presso la palestra comunale, avrà luogo la Gara Interregionale di Boccia Paralimpica. Scenderanno in campo gli atleti delle categorie BC1, BC2 e BC3, pronti a dare spettacolo in una disciplina che va oltre lo sport, diventata da diversi anni simbolo di inclusione e forza d’animo. Per l’occasione parla Luca Barisonzi, che da un anno a questa parte sta scalando le classifiche della propria categoria:
Ho iniziato a seguire questa disciplina grazie alle paralimpiadi. Prima di cimentarmi in questo sport, ero atleta di tiro a segno con la carabina. Ho cercato qualcuno che potesse darmi l’opportunità di affacciarmi a questa specialità, e ho incrociato la strada di Mauro Perrone, ex atleta che si occupa della promozione di questi eventi. È stato lui a portare la boccia paralimpica in Italia.
ESPERIENZA Luca, in realtà, si considera ancora “nuovo” nello scacchiere di questo sport: «Ho cominciato a praticare questa disciplina sportiva da ottobre dell’anno scorso. Mi sono immediatamente immerso in questa mia nuova dimensione. Faccio allenamento almeno 4 volte alla settimana, e sono entrato a far parte del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Nel primo anno di gioco il mio obiettivo era quello di entrare nei campionati italiani, che funzionano più o meno come nel tennis: partecipando e vincendo, si guadagnano punti e si scala un ranking. I primi 10 circa, accederanno poi ai campionati italiani. Hanno dato una grande mano nell’organizzazione dell’evento gli Alpini di Vigevano e Mortara, il gestore della palestra di Cassolnovo e la “Superhabily”, società di boccia di Magenta. Sabato saranno impegnati tutti gli atleti della nazionale presenti nella mia categoria. Il livello sarà molto alto: sarà un’ulteriore occasione per migliorare».
CONSIGLI Per i più curiosi, Barisonzi consiglia di dare una chance alla disciplina: «Ai nuovi giocatori, o alle persone con disabilità che sono interessate, consiglio di venire a vedere. L’ambiente è ottimo, e c’è sempre molta sportività oltre alla competizione. Si vedranno diverse categorie: la mia è quella che utilizza una rampa per lanciare la boccia. In base alla propria disabilità, si trova la categoria più adatta. Agli spettatori consiglio di godersi lo spettacolo. Credo sia molto coinvolgente come sport. Richiede ovviamente silenzio, nel momento di preparazione del lancio, per non disturbare la concentrazione dell’atleta. Spero ci sia molto movimento sabato; l’evento sarà un’ottima vetrina per questa realtà». La competizione avrà inizio alle ore 9, mentre il sipario calerà alle 19.
Edoardo Zanichelli

