Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Pavia il 3 ottobre prossimo. Visiterà il Cnao, il centro nazionale di adroterapia oncologica: un’eccellenza italiana che cura i tumori con particelle subatomiche.
DUE ORE INTENSE Il Capo dello Stato arriverà alle 11 e resterà in città fino alle 13: due ore intense, tra istituzioni, scienziati e personale sanitario. La tappa pavese assume un grande valore simbolico e civile: non solo un gesto di vicinanza al mondo della ricerca italiana, ma anche un segnale forte di fiducia nella scienza e nella cura.
Con lui, oltre al presidente del Cnao, ci sarà una delegazione di studiosi e medici impegnati ogni giorno.
CENTRO D’ECCELLENZA Il Cnao è nato nel 2010 e da quindici anni è un centro di eccellenza, dove si combattono i tumori più resistenti con fasci di protoni e ioni: una tecnologia che colpisce le cellule malate e salva quelle sane. Indispensabile per tumori rari, radioresistenti e casi pediatrici, è un centro d’avangardia assoluto che coniuga ricerca, clinica e sperimentazione.
LA VISITA Mattarella visiterà i laboratori e i macchinari in funzione E Vedrà da vicino la nuova area che sorgerà entro il 2026: un ampliamento di 4mila metri quadri dedicati a ricerca e cura. Tra breve sarà infatti costruito un nuovo acceleratore di protoni con testata rotante, utile per una terapia sperimentale a neutroni.
LE VISITE PASSATE Non è la prima volta che Pavia accoglie il Presidente. Già nel 2017 Mattarella fu ospite del Collegio Ghislieri e nel 2021 tornò per i 660 anni dell’Università, parlando ai giovani. Tre visite che hanno rafforzato il legame con la città lombarda.
ATTENZIONE Segno di attenzione costante verso cultura, scienza e società, la visita del 3 ottobre sarà un’altra giornata speciale per Pavia: una festa civile, nel segno della ricerca e della responsabilità. Il Quirinale ha voluto che la visita avesse un forte valore pubblico, perché la scienza non è mai neutra ma è al servizio della comunità e la salute resta un bene da difendere con conoscenza e impegno.
I PREPARATIVI La città si sta preparando ad accogliere Mattarella con discrezione. Il cerimoniale è in fase di defibinione per gli ultimi dettagli sulla sicurezza. Non sono previsti altri eventi né discorsi pubblici ufficiali. Tutto ruoterà intorno al Cnao e al suo lavoro quotidiano.
TRA PASSATO E FUTURO Pavia è terra di storia, battaglie e università antiche ma sa anche guardare al futuro, con la forza dei suoi centri ed il Cnao è un simbolo di questa capacità di innovare. E, a questo proposito, è significativo che il Presidente ne celebri i progressi: un gesto che vale più di mille discorsi.
IL PREMIO BURGIO Un legame speciale tra Mattarella e Pavia. A metà settembre, al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Burgio nel corso della quale hanno preso la parola il rettore dell’Università degli studi di Pavia, Francesco Svelto, e il presidente della Fondazione Irccs del Policlinico San Matteo di Pavia, Alessandro Venturi. Il presidente Mattarella, in quell’occasione, ha poi voluto ringraziare tutti i presenti. «Se oggi, in Italia, in Europa, si sono raggiunti traguardi così significativi – aveva sottolineato in quell’occasione il presidente – si deve all’opera di tanti medici, ben rappresentati dalla figura di Roberto Burgio».
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