Il 2020 sarà l’anno di ultimazione dei lavori alla chiesa del Carmine di Cilavegna. Si tratta di un edificio che non viene più adibito al culto religioso, ma nelle intenzioni dell’amministrazione, che sta provvedendo al restauro verrà utilizzato per concerti, mostre e dibattiti, una volta che i lavori saranno definitivamente ultimati. Al momento il cantiere è aperto per la sistemazione della parte interna della chiesa, che è l’ultima che manca, prima che torni a essere usata dai cilavegnesi. Il primo lotto iniziato ormai cinque anni fa prevedeva la sistemazione degli esterni della chiesa, il secondo invece il restauro della parte che si trova all’interno, mentre il terzo, che è iniziato da poco ultima i lavori all’interno e sistemerà gli impianti di riscaldamento e di illuminazione. Si tratta di sistemare la zona che si trova vicino all’ingresso. Si tratta della porzione che richiede minor intervento, al contrario di quanto è successo per il secondo lotto che era la sistemazione dell’area che si trova in prossimità dell’altare. In quel caso il lavoro è stato più complesso. Ma non si tratta dell’unico intervento previsto. In questa parte dei lavori ci sarà anche la sistemazione del riscaldamento e dell’impianto delle luci. In tutto verrà a costare 115mila euro. È questa amministrazione che sta finendo i lavori alla chiesa del Carmine, ma l’intervento è iniziato con la precedente. Buona parte del lavoro è stata eseguita quando il sindaco era Giuseppe Colli». Nei prossimi giorni i lavori saranno appaltati ed entro fine anno Cilavegna potrà avere di nuovo la propria chiesa, che sarà utilizzata per mostre, dibattiti, convegni e concerti come già avveniva nel passato.
Andrea Ballone

