A Pieve del Cairo le formazioni per le elezioni amministrative del 20 e 21 settembre sono quattro, tutte civiche: due (particolarità curiosa) sono capeggiate da zio e nipote della stessa famiglia.

Il sindaco uscente Paolo Roberto Ansandri, 59 anni, imprenditore agricolo, si ricandida nella lista “Noi per Pieve”. Ansandri, che con la sua formazione rappresenta di fatto la continuità amministrativa del paese, non a caso mantiene al suo fianco alcuni tra i più rappresentativi amministratori uscenti. A partire da Enrico Corbella, agricoltore ed assessore da dieci anni, e Gianluca Cerri. E poi Fabio Zini, Riccardo Simino, Alberto Rossetti, Rossana Dovico, Bruna Barbieri.

Il candidato sindaco Valter Capittini, geometra di 69 anni, oggi pensionato e già consigliere comunale per un decennio (dal 1975 al 1985) oltre che assessore dal 1980 all’85, è al vertice del gruppo civico “Pieve nel cuore”. I suoi candidati consiglieri sono Massimo Angeleri, Gianluca Berutti, Matteo Cerri, Letizia Chiesa, iGian Pietro Cucchi, Graziella Mensi, Stefano Mirabelli, Dario Ricci, Fabio Sturla, già consigliere comunale dal 2003 al 2015 e vicesindaco dal 2005 al 2010; Fabrizio Tassi, già consigliere in passato a Sannazzaro.

Il nipote di Valter Capittini, Niccolò Capittini, 36 anni, imprenditore edile e attualmente all’opposizione da cinque anni, è il candidato di “Pieve al centro”, con l’ex sindaco Luigi Rossanigo, Tiziana Botta, Davide Marinelli, Alessandra Cei, Chiara Lombardi, Ambrogina Beccaria, Riccardo Caramella, Fabiana Faccioli, Roberto Fredditori, Margherita Grieco.

Completa la quaterna l’unica donna candidata a sindaco del paese: Rosa Lia Lacerenza, 42enne laureata in chimica ed insegnante al Caramuel di Vigevano, guida la lista “Si… amo Pieve”, insieme a Celestino Brognoli, Beatrice Dicembre, Anna Licco, Stefano Migletta, Michele Sarni, Salvatore Statzu, Karim Turki, Leonardo Valerio.
Davide Zardo

