Non c’è pace per il cantiere dei lavori sul ponte del Po della Gerola. Ora hanno colpito anche i ladri: sono stati rubati in piena notte, nel fine settimana scorso, i semafori che regolano il traffico alternato sul viadotto. Nelle settimane scorse si erano verificati transiti non consentiti di tir che hanno provocato le lamentele dei pendolari dell’Oltrepò ma anche delle amministrazioni locali che hanno risollevato il problema dei controlli. Inoltre il passaggio dei mezzi pesanti provoca evidenti oscillazioni che non giovano agli operai intenti nelle opere di sistemazione di viadotto. Ora sono arrivati anche i ladri: nel fine settimana scorso hanno fatto sparire i due impianti semaforici che disciplinano il traffico. Per l’intera giornata di domenica gli automobilisti hanno dovuto prestare particolare attenzione proprio per evitare spiacevoli episodi che i due semafori, posti all’estremità del cantiere stesso, avrebbero sicuramente evitato. Gli impianti sono stati riposizionati nella mattinata di lunedì con l’arrivo delle maestranze in forza al cantiere. Nei giorni scorsi aveva fatto discutere una protesta degli automobilisti che sulle pagine Facebook di Sannazzaro e Mezzana Bigli lamentano il fatto che i mezzi pensanti non rispettano i limiti imposti sul Ponte del Po della Gerola. Sono ancora tanti gli episodi, non ultimo quello di quello di alcuni giorni fa, in cui i Tir ignari delle disposizioni transitano sul viadotto che oggi è in fase di ristrutturazione. Le strettoie poste alle estremità del ponte non dovrebbero consentire il passaggio dei mezzi pensanti, probabilmente sono state “forzate” garantendo invece il transito. Passaggio, oggi più che mai, pericoloso perché l’estremo del ponte in direzione di Sannazzaro è ingabbiato per consentire i lavori di sistemazione delle arcate. Un mezzo di grande dimensione potrebbe causare sobbalzi strani o urtare l’impalcatura con gravi danni a cose o, addirittura, a persone.
Stefano Calvi

