Lomello, in marcia per Adriano e il Niguarda

Una marcia da Lomello a Galliavola per Adriano e per l’Unità spinale di Niguarda.

RACCOLTA FONDI È quella organizzata dalla Pro loco di Lomello per domenica 25 ottobre, con l’obiettivo di sostenere la raccolta fondi destinata all’acquisto dell’Onward ARC-EX, il dispositivo per la stimolazione del midollo spinale che Adriano Barteloni, 57 anni, ha avuto modo di sperimentare durante il suo percorso di riabilitazione. Una giornata di solidarietà che vuole accompagnare Adriano nel difficile cammino iniziato dopo il grave incidente del 4 aprile e, nello stesso tempo, contribuire a lasciare all’Unità spinale unipolare di Niguarda uno strumento che potrà essere utilizzato anche da altri pazienti. Adriano quel pomeriggio era in bicicletta al centro sportivo Magnani di Lomello quando la ruota è finita in una buca. La bici si è arrestata bruscamente e lui è stato sbalzato, cadendo con violenza sull’asfalto. Dopo il ricovero d’urgenza al San Matteo di Pavia è stato trasferito a Niguarda, dove ha iniziato un lungo percorso di riabilitazione. Ed è proprio durante le cure che ha avuto la possibilità di provare l’Onward ARC-EX, una tecnologia innovativa di stimolazione del midollo spinale. I risultati, secondo quanto riportato nella campagna di raccolta fondi, sono stati concreti, favorendo il recupero funzionale delle mani e degli arti superiori. Un’esperienza che ha spinto Adriano a diventare uno dei promotori dell’iniziativa: conosce sulla propria pelle l’importanza di quella tecnologia e vuole che la stessa possibilità possa essere offerta anche ad altre persone con lesioni midollari. La campagna

Un gesto per ripartire: ASBIN per l’Unità spinale Niguarda

punta infatti a dotare stabilmente il reparto del dispositivo. Non si tratta quindi soltanto di aiutare Adriano nel suo percorso, ma di trasformare la solidarietà raccolta attorno alla sua vicenda in un bene destinato a rimanere a disposizione di tutti i pazienti.

50MILA EURO Per raggiungere questo obiettivo servono 50 mila euro. La raccolta ha già raggiunto quota 42 mila euro, pari all’84 per cento del traguardo, e restano quindi 8 mila euro. La Pro loco di Lomello ha scelto così di mobilitarsi direttamente, organizzando la marcia del 25 ottobre da Lomello a Galliavola. Sarà un modo semplice e concreto per stare accanto ad Adriano, ma anche per richiamare l’attenzione su una raccolta che ormai vede il traguardo a portata di mano.

Il MESSAGGIO Una camminata che porta con sé un messaggio preciso: aiutare una persona significa anche creare una possibilità per molte altre. Chi vorrà sostenere l’iniziativa potrà contribuire alla campagna attraverso GoFundMe oppure semplicemente farla conoscere, condividendola con amici e parenti. Adriano, intanto, continua il suo percorso. Dopo una caduta che gli ha cambiato la vita, quella marcia da Lomello a Galliavola può diventare il simbolo di un cammino diverso: non più soltanto quello della riabilitazione personale, ma quello di un’intera comunità che prova ad accompagnarlo, passo dopo passo, verso un traguardo che può diventare a tutti gli effetti patrimonio di tutti.

Davide Zardo

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