Mede, la solidarietà viaggia su due ruote

Un rombo nel cuore. È quello che per due giorni ha attraversato Mede, riportando il ricordo di Andrea Paraporti, morto nel 1991, a soli 17 anni, in un incidente stradale mentre era in sella alla sua moto.

PIU’ DI DUECENTO Sono state ben 227 le due ruote che hanno partecipato al nono Memorial organizzato dall’associazione “Ricordando Andrea” al parco giochi di via Palestro a Mede. La manifestazione “Para… Un rombo nel cuore” è iniziata sabato pomeriggio con l’apertura della cucina, realizzata in collaborazione con l’associazione 115 Amici dei pompieri e la Pro loco, quindi la serata è proseguita con la musica dal vivo dei Madeleine. Domenica mattina il ritrovo dei 227 motociclisti in piazza della Repubblica, quindi l’esibizione del corpo bandistico Città di Mede e la partenza del motogiro, organizzato in collaborazione con il motoclub Frog Fury Road, con destinazione Valle Basso Tanaro.

LA ROTONDA Durante il percorso una sosta alla rotatoria realizzata grazie all’insistenza dell’associazione “Ricordando Andrea” proprio nel punto in cui il giovane perse la vita, a poca distanza dal ponte per Valenza Po, con i centauri accolti dal sindaco di Frascarolo, Massimo Invernizzi.

Quest’anno c’ero anch’io, che non avevo mai voluto essere presente, e alla rotonda avevo sempre mandato mia figlia. – racconta Francesco Paraporti, padre di Andrea e presidente dell’associazione – E’ stato un momento molto toccante, mi sono commosso. E mi colpisce sempre la grande partecipazione che vedo ogni anno.

IL RICORDO Al ritorno al parco giochi, il pranzo e la consegna di targhe ricordo ai dieci motoclub partecipanti. Tra questi anche lo Steel Roses di Alessandria, di cui fa parte Simone Finotello: «Andrea era della mia leva, anzi andavamo a scuola assieme. È stato bello stare insieme per ricordarlo». Il rombo dei motori si è mescolato alla musica, alla birra e alla voglia di stare insieme, trasformando il dolore di una perdita lontana nel tempo in un momento di amicizia e solidarietà. Una festa, dunque, ma con un significato preciso: ricordare Andrea attraverso quella passione per le due ruote che aveva appena cominciato a vivere e che, dopo 35 anni, continua a unire tante persone nel suo nome. Il memorial è stato anche una manifestazione a scopo benefico, nel segno della solidarietà: i circa 14mila euro raccolti dalle adesioni sono infatti stati destinati alla scuola statale per l’infanzia di Mede.

Davide Zardo

 

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