Prove di campo largo tra le forze di centrosinistra in vista delle elezioni amministrative in programma la prossima primavera.
PRIMA RIUNIONE La scorsa settimana si è infatti tenuto un incontro tra Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e AVS nella sede di Rifondazione Comunista per avviare un percorso di campo largo. L’obiettivo del centrosinistra è trovare un candidato unitario che possa sfidare il centrodestra, alla guida di Mortara dagli anni ’90, ma che non è mai stato diviso come ora. Rifondazione Comunista sul tavolo ha portato la candidatura a sindaco del giovane Massimiliano Farrel: «La mia candidatura – spiega Farrel – rappresenta la base da cui noi come partito intendiamo costruire il percorso della coalizione. È una proposta che ha raccolto attenzione e rispetto da parte di tutte le forze presenti al tavolo, senza che in questo primo incontro emergessero altri nomi o obiezioni, e che come partito consideriamo il punto di partenza imprescindibile per avviare un progetto politico ampio, chiaro e coerente. La nostra non vuole essere una posizione di chiusura, ma di chiarezza: crediamo che una coalizione alternativa, per essere credibile, debba saper rinnovare la propria classe dirigente e dare spazio a una nuova generazione di amministratori, radicati nei territori e capaci di guardare al futuro».
CAMBIAMENTI Farrel alla guida di Mortara? Secondo l’esponente di Rifondazione Comunista la sua candidatura a primo cittadino è da considerarsi come un fatto politico: «La proposta del mio nome – prosegue – vuole rappresentare una generazione che chiede di essere parte attiva del cambiamento, di contribuire alla costruzione di un’amministrazione trasparente, partecipata e capace di guardare al futuro. Per noi la convergenza sul mio nome è la condizione su cui costruire un’alleanza solida e coerente, capace di parlare alla città con una voce unita e un progetto innovativo». In questa eventuale alleanza Rifondazione vuole quindi avere un ruolo da protagonista:
È giusto – continua Farrel – che ciascuno presenti la propria lista preservando la propria identità, ma il candidato sindaco deve essere nostro, di Rifondazione Comunista, visto il ruolo ricoperto in questi anni di opposizione alla giunta.
Edoardo Varese

