Mortara, uno sportello di collocamento per aiutare i disoccupati

Nascerà (forse) un nuovo sportello di aiuto a chi cerca lavoro. Il lavoro è il grande problema dei giovani, ma anche di chi lo perde in età avanzata. Per aiutare chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro, da gennaio e fino alla fine di ottobre, è attivo, presso Palazzo Cambieri, il “Servizio inserimento lavorativo” all’interno di Informagiovani, cioè uno sportello dedicato proprio ad aiutare chi ha terminato la scuola e cerca lavoro. Lo sportello, inserito all’interno degli uffici dei Servizi sociali, offre orientamento all’inserimento lavorativo, informazioni sui percorsi post-diploma e supporto nella scelta, definizione di progetti professionali, scrittura efficace del curriculum e ricerca attiva del lavoro, nonché indicazioni per prepararsi a una selezione.

Nei giovani uno dei problemi è avere una consulenza, un aiuto, suggerimenti per prepararsi al meglio per un colloquio, per scrivere il proprio curriculum, per una scelta ponderata.

GLI ORARI Proprio per questo, grazie a una importante collaborazione fra il Comune di Vigevano coi Piani di zona e la Caritas e fondi della Regione Lombardia, è stato attivato questo servizio itinerante, cioè presente a Vigevano, Mortara e Sannazzaro. Nella città del salame d’oca lo sportello sarà aperto ogni terzo lunedì del mese, dalle 10 alle 12,30 e riceve solo ed esclusivamente su appuntamento. Per ottenerlo basta scrivere una mail a laura.spairani@fondazionelevele.it o chiamare il numero 346.22.52.411. Ma se questo servizio è indirizzato ai giovani, il problema del lavoro investe anche altre fasce d’età. Proprio per meglio aiutare, in collaborazione con l’Acli è nata l’ipotesi di uno sportello lavoro che offre aiuto a chi lo cerca.

IL PROGETTO «Come Comune abbiamo ricevuto la proposta da parte dell’Acli di aprire uno sportello di consulenza ed aiuto nella ricerca di lavoro diretta a persone di ogni età – svela Pierangela Salsa, assessore alle Politiche giovanili – è un servizio utile, importante che cercheremo di concretizzare. Si aggiungerebbe all’Informagiovani per il settore di ricerca di lavoro. Questo progetto potrebbe coinvolgere fino a 13 Comuni del territorio che lavorerebbero in rete. E’ sicuramente una bella iniziativa. Nelle prossime settimane avremo incontri per concretizzare questa nuova possibilità che va a beneficio di tutti». Per la sua attivazione viene richiesto personale (almeno due persone volontarie), un computer con stampante e, ovviamente, una stanza riservata oltre ad un contributo economico. Elementi non sempre immediatamente disponibili. Nelle prossime settimane si saprà se sarà attivato questo nuovo servizio.

Giorgio Giuliani

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