«E’ stata messa a segno una rapina con un’auto noleggiata a suo marito. Dobbiamo passare a casa sua e verificare i gioielli: ci potrebbero essere anche quelli rubati».
Una pensionata di 68 anni che abita a Olevano è caduta nella trappola organizzata da un uomo che si è spacciato per carabiniere e ha consegnato gioielli per un valore di circa trentamila euro. Il responsabile, un uomo di 35 anni, è stato individuati dai militari e denunciato ma non c’è traccia del bottino.
L’ennesima truffa è stata messa a segno martedì scorso. La donna è stata contattata sul telefono fisso di casa da un uomo che si è spacciato come carabiniere del comando di Pavia. Il truffatore ha parlato di una rapina in gioielleria messa a segno con un’auto noleggiata dal marito. «Passerà un collega _– ha detto il falso militare – a controllare che tra i suoi oggetti d’oro non ci siano anche i gioielli rapinati». E intano ha tenuto la donna al telefono per evitare che avvisasse i parenti. Nel frattempo la pensionata ha raccolto tutti i gioielli e li ha messi dentro un sacchetto di plastica. Poi si è presentato il complice del telefonista che ha preso i gioielli e si è allontanato. La donna si è accorta della truffa (ovviamente in ritardo) ed ha chiesto aiuto ai carabinieri della stazione di Zeme lomellina. I militari, con l’aiuto dei colleghi di Vigevano, hanno identificato e denunciato uno dei due responsabili della truffa.

