A Parona sono previsti degli interventi di riqualificazione degli ingressi al centro abitato in via Lorenzo Toma
e della cappella che si trova nella strada e che giace abbandonata e in situazione di degrado, per una spesa complessiva di 380mila euro.
La via Toma al momento presenta su un lato una pista ciclabile in sede propria, delimitata da cordolo plastico, e nel tratto prossimo alla cappella votiva, una area pedonale lastricata in stato di degrado. La via è anche dotata di un filare di magnolie ben sviluppate con tutti gli esemplari in buono stato vegetativo e di dimensioni simili, che dona una qualità paesaggistica di rilievo alla via. In prossimità della via San Quirico, è presente una piccola cappella votiva, databile al 1857. Al momento la cappella è in uno stato di degrado ed è necessario un intervento di sistemazione, così come la vicina area pedonale.

Nella via sono presenti la fognatura comunale e una serie di caditoie per lo smaltimento delle acque piovane. Tale rete verrà integrata e parzialmente modificata introducendo caditoie aggiuntive e riposizionandone di esistenti. Il progetto che è stato elaborato da uno studio milanese prevede che la pista ciclabile esistente sul lato est verrà dotata sia di doppio cordolo in muratura che di una nuova pavimentazione in masselli autobloccanti di colore rosso. In prossimità della cappella è in programma la realizzazione di una piattaforma stradale leggermente rialzata, dotata di pavimentazione in cubetti di pietra, questo spazio. Lo spazio pedonale sarà realizzato tramite un’alternanza di fasce di pavimentazione in pietra e calcestruzzo, delimitate da cordoli, ortogonali alla sede stradale, e completate da sedute in calcestruzzo, che terminano in una serie di aiuole piantumate con vegetazione arbustiva. Una fila di pali di illuminazione completa la dotazione dell’area eanche in questo tratto di strada sono previsti dissuasori verticali metallici. Nella restante superficie si prevede la fresatura dello strato di usura della pavimentazione in asfalto e la posa di una nuova pavimentazione, da completare con segnaletica orizzontale e verticale.
Sono previsti anche degli interventi di restauro della cappella. Dovranno essere sistemati gli intonaci esterni e le murature che sono entrambi soggetti allo sgretolamento dovuto all’assorbimento di acqua. Sono previsti, quindi, interventi di risanamento conservativo, in particolare la ricostruzione del paramento murario perduto con laterizi di foggia e colore analoghi all’esistente, e la contemporanea rimozione di rappezzi di intonaco cementizio, con nuovo intonaco a base di calce. In sede di progetto esecutivo verranno definiti anche interventi di protezione dall’umidità di risalita che in questo momento si ipotizza possano essere eseguiti mediante iniezione di resine. Interventi puntuali interesseranno la copertura, da ricorrere e ripulire, e i serramenti in legno da restaurare. Il piccolo sagrato sottolivello esistente, viene mantenuto in essere e integrato nelle pavimentazioni di nuova esecuzione in ciottoli di fiume.
Andrea Ballone

