Piano di governo del territorio, “Mortara che Vorrei” scrive al sindaco Gerosa

La Mortara che vorrei scrive al sindaco Ettore Gerosa e all’assessore all’Urbanistica Cristina Maldifassi per esprimere la propria disponibilità ed interesse ad essere coinvolta durante la stesura in corso del nuovo Piano di governo del territorio (Pgt). Il Piano di governo del territorio è l’importante strumento urbanistico che un’amministrazione locale produce ogni 10 anni circa. E il documento attuale ha iniziato il suo cammino sotto l’amministrazione Marco Facchinotti e l’assessore Gerry Tarantola e lasciato in eredità alla nuova presieduta dal sindaco Ettore Gerosa e alla “veterana” Cristina Maldifassi che già durante l’amministrazione Robecchi aveva curato e portato all’approvazione il vecchio Pgt.

LA LETTERA «Leggiamo sulla stampa locale – scrive “La Mortara che vorrei” – che il 2023 sarà un anno molto interessante dal punto di vista urbanistico, in quanto si creeranno le linee per il nuovo Piano di governo del territorio di Mortara. I giornali informano che Cristina Maldifassi, quale assessore all’Urbanistica, ha intenzione di coinvolgere, con una serie di conferenze, i diversi uffici e i portatori di interesse della città. Al fine di produrre un lavoro trasparente e corrispondenti ai bisogni dei cittadini».

Il sindaco di Mortara Ettore Gerosa

IL PGT Un atto il coinvolgimento delle parti richiesto e previsto specificamente dall’iter formativo del Pgt. «La Mortara che vorrei, associazione nata sulle ceneri del vecchio “comitato no fanghi” – prosegue la missiva – ritiene di essere uno stackolder importante, in quanto ha rappresentato, soprattutto in passato, sogni e bisogni della città in ambito culturale, ambientale e sociale ed ha elaborato iniziative e proposte per quanto riguarda il volontariato e la cultura, la mobilità ed il verde pubblico, il recupero delle strutture industriali dismesse e la partecipazione. In generale un’attenzione nuova e coerente sui temi della giustizia e della coesione sociale».

LE RICHIESTE Dopo aver brevemente tracciato la loro importante storia, la lettera (inviata per Pec) arriva alla richiesta formale, chiedendo «di essere convocati durante i lavori del prossimo Pgt e delle sue linee guida, in modo da rappresentare tutte quelle proposte che abbiamo raccolto negli ultimi mesi e che a nostro avviso sono in grado di dare un contributo ed una risposta ai tanti bisogni anche urbanistici di Mortara». Una richiesta che non resterà certamente inascoltata. E’ interesse dell’amministrazione coinvolgere vari attori (cittadini, associazioni, ordini professionali) al fine di sentire tutti i suggerimenti utili alla stesura di un Piano di governo del territorio quanto mai condiviso e accettato.

Giorgio Giuliani

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