Tra sarte e santi, le decorazioni di Anna Maria d’Aquino

proprio il caso di dire che le sue sono due “manine sante”. Da sempre appassionata di sartoria (a Milano aveva una boutique in Porta Venezia) Anna Maria d’Aquino discende da un ramo della famiglia di San Tommaso d’Aquino. Almeno così sembrerebbe.

LE ATTIVITA’«Mio padre – racconta Anna Maria – aveva fatto delle ricerche, scoprendo che con molta probabilità dovremmo essere imparentati con la casata del Santo. Ma non abbiamo mai approfondito». Anna Maria ha due figli ormai indipendenti e ama i gatti. Nella biblioteca di Mezzana Bigli, paese in cui vive da due anni collaborando come volontaria con la biblioteca comunale “Silvia Guerra”, dopo una prima residenza a Candia, tiene corsi di composizione floreale e feltro a secco, usando tinture naturali che lei stessa prepara e quindi a impatto zero.

I corsi si svolgono anche a domicilio, e in casa d’Aquino in futuro si potrebbe attrezzare un’aula di laboratorio.

IL PERCORSO DI ANNA MARIA «Dal 1978 al 1983 ho frequentato l’istituto d’arte di Villa Reale a Monza, dove gli insegnanti delle materie tecnico-pratiche erano tutti professionisti: designer, fotografi, ebanisti. É stata una bottega sperimentale molto riuscita. Mi è servita molto, all’inizio ho lavorato come impaginatrice e grafica, poi ho aperto un negozio d’abbigliamento a Milano, seguendo la mia passione infantile per i vestiti delle bambole. Negli anni ’90 nasce l’attrazione per il biologico e l’olistica, conseguente al mio diventare mamma».

L’ARRIVO IN LOMELLINA Nel 2017 la svolta col trasferimento in Lomellina. «Era un periodo economico difficile e avevo anche qualche problema di salute. Qui trovo facilmente il materiale per la mia passione, cioè la tintura dei materiali tessili, soprattutto lana, canapa, lino, seta e cotone, con cui realizzo accessori di abbigliamento, che tingo con mallo di noce, foglie di fico, melograno, more, foglie di rovo. In natura c’è tutto e qui per me, e con il tempo lento è il posto ideale. E tenendo laboratori con una tecnica che ho affinato negli anni, ho permesso a diverse donne di trovare una passione e ovviare ai regali per le ricorrenze, o di affinare la propria manualità. Questa è una grande soddisfazione». Per partecipare ai corsi di Anna Maria d’Aquino è possibile mandare una mail all’indirizzo biblioteca.mezzana.bigli@gmail.com, oppure annadaq.64@gmail.com.

Davide Zardo

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