Il passaggio della tempesta con caratteristiche tropicali ha lasciato Vigevano con danni per decine di milioni di euro. L’amministrazione è intervenuta sulle aree che ancora lamentavano problemi urgenti per l’interruzione delle utenze, che sono state ripristinate a eccezione di quelle di strada San Marco, dove deve ancora essere ripristinata la corrente elettrica. La sensazione di una “Vigevano bombardata” insomma dovrebbe attenuarsi già in questi giorni, ma rimane la conta dei danni.

E su questo il sindaco della città ducale Andrea Ceffa si sbilancia: «Facendo riferimento a quello che è successo a Lecco e Como – sottolinea – posso ipotizzare dei danni complessivi intorno ai 40 milioni di euro solo per Vigevano».Tra le situazioni più gravi, alla frazione Piccolini e in località Sayonara, l’emergenza è risolta. Al Cagnoni, rispetto all’allarme iniziale, ora l’amministrazione corregge il tiro: «Qualche tegola da sistemare», precisa il sindaco. Per quanto riguarda le scuole, aggiunge il primo cittadino, nessun problema per le superiori. Da affrontare la rimozione delle piante cadute ad Anna Botto, Ramella, Don Milani e Ada Negri. Questioni serie invece al Palalibertà e al Palazzetto dello sport, dove la spesa, fa sapere Ceffa, non sarà da poco. Da affrontare anche qualche piccolo intervento al De Rodolfi. «Adesso che è uscito il sole – aggiunge Ceffa – il servizio speciale dell’Asm interverrà anche per normalizzare le strade della città dove si sono verificati dei crolli di alberi o fenomeni analoghi».
Massimo Sala

