Una solenne celebrazione eucaristica, molto intensa e commovente, con una moltitudine di persone superiore ad ogni aspettativa, è stata vissuta alle ore 10 domenica 4 giugno 2023 presso il Santuario della Madonna di Pompei, per fare memoria del 65° di ordinazione sacerdotale di don Pier Luigi Gusmitta. Erano presenti numerosi coloro che, nel corso degli anni, lo hanno incontrato in diverse esperienze, Azione Cattolica, Fuci, Gioventù Lavoratrice, Comunità 71, Gruppi Familiari, Scuola, Comunità del Santuario e tanti amici, per testimoniare l’affetto e la stima per don Pier Luigi, che non si è mai stancato di donare a ciascuno il suo tempo, la sua competenza, il suo cuore generoso di sacerdote.

All’inizio della liturgia, Franca, a nome di tutti, ha rivolto un indirizzo di saluto, di cui riportiamo uno stralcio: “In questa solennità della SS. Trinità oggi, come sessantacinque anni fa, quando fu ordinato sacerdote, la Trinità l’avvolge in un abbraccio di infinita tenerezza e sussurra al suo cuore: «Ti voglio bene! Sono contento di te, servo buono e fedele». Anche noi, carissimo don Pier Luigi, le vogliamo bene e la ringraziamo per tutto quanto ha fatto per noi, per tutto quanto ci ha donato, perché è sempre stato il nostro “don”, severo nei richiami, esigente negli impegni, ma con un grande cuore, sempre pronto ad accoglierci, ad ascoltarci e a sostenerci”.
L’omelia di don Pier Luigi (ne riportiamo alcuni passaggi) ha fatto poi vibrare il cuore di tutti con le sue confidenze: “In questa ricorrenza mi rivolgo a Dio con due parole: grazie e perdono.
•Grazie perché mi hai chiamato e accompagnato. Mi hai chiesto come a Pietro: “Mi ami?” ed io ho osato dirti di sì.
Mi sei stato vicino in tante difficoltà e incomprensioni. Mi hai concesso di condividere il cammino di questi anni con tanti amici.
•Perdono per le mie infedeltà, talvolta enormi e caparbie, per i miei limiti che mi hanno reso inadeguato ad accogliere tanta tua fiducia e quella di tanti amici che hanno camminato con me, fidandosi di me.
Io ce l’ho messa tutta, anche se ultimamente con un poco di stanchezza.
•Grazie a Maria, sotto la cui protezione ho posto questi anni di sacerdozio.
Ella è sempre stata madre per me.
Ho imparato poi a invocarla col titolo di “Nostra Signora del Santo Rosario di Pompei”. A lei mi sono sempre affidato ed ancora mi affido.
Vorrei stringervi tutti in un grande abbraccio e dirvi: «Vi ho voluto e vi voglio bene». Grazie!”.
La celebrazione liturgica è stata animata dal coro del Santuario “Cantate Domino” e dalla sua orchestra; ha suscitato forti emozioni il canto di ringraziamento “Gratitudine”.
Dopo la benedizione finale, è stato proiettato un video molto coinvolgente, in cui sono state ricordate le diverse esperienze costruite nel tempo da don Pier Luigi. Al termine della proiezione, una “marea” di persone ha voluto salutare don Pier Luigi e stringerlo in un affettuoso abbraccio.
La Comunità
del Santuario

