Un documento condiviso da tutti i consiglieri e con le proposte di ogni gruppo politico per rilanciare economicamente la città nel post-epidemia. E’ questo quello che potrebbe nascere nelle prossime settimane allo scopo di utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dal Decreto Bilancio per i comuni italiani: una prima bozza del piano, annunciato dal sindaco di Vigevano Andrea Sala la scorsa settimana, si sarebbe dovuta discutere nell’ultima edizione del consiglio comunale andata in scena martedì 26 maggio. Il punto, presentato come una mozione di Lega e Forza Italia, sarebbe stato l’ultimo da discutere in coda a una serata già ricca di argomenti, molti dei quali strettamente legati al rilancio: di comune accordo, dopo una breve sospensione, i rappresentanti dei gruppi consigliari hanno deciso di ritirare tutte le proprie mozioni di carattere economico e di discuterle insieme in una conferenza dei capogruppo, per poter poi formare un documento unico e condiviso.
La riunione, almeno nelle intenzioni dei consiglieri, dovrebbe svolgersi la prossima settimana in modalità telematica, per consentire la partecipazione più ampia possibile; al meeting è stata richiesta anche la presenza dei tecnici del Comune, in modo da poter avere un approccio più “concreto” alle proposte. Il risultato del lavoro dei gruppi consigliari uniti sarà poi portato in discussione nella prossima seduta del consiglio comunale che, vista anche l’urgenza di dare risposte a una comunità funestata dal coronavirus e dalla crisi economica, sarà convocata entro un paio di settimane.

Riguardo proprio all’emergenza, durante la prima fase della seduta il sindaco ha relazionato su richiesta dei consiglieri di minoranza riguardo a quanto fatto dall’amministrazione per affrontarla: «I dati legati ai buoni spesa sono “freschi”, essendosi la procedura chiusa alle 15 del 25 maggio. Sono stati erogati in tutto 551.500 euro provenienti dal sovvenzionamento statale di 348.000, dai fondi comunali di 290.000 e da 10.000 euro di donazioni dei cittadini. 50.000 euro di questi sono stati utilizzati per l’acquisto di carte prepagate dei market Lidl, Esselunga, Penny Tigros e Carrefour. Al momento rimangono in sospeso 10.250 euro, ovvero 41 utenti che, pur convocati, non si sono presentati. Le domande ammissibili sono state 2282, quelle accettate 1959, appartenenti a 1020 nuclei familiari comunitari 939 extracomunitari. A ogni nucleo comunitario sono andati in media 250 euro, mentre per quelli extracomunitari 300».
Per quanto riguarda la macchina comunale e l’accesso agli uffici, «in modalità di lavoro agile ci sono attualmente circa 200 persone. Siamo in attesa dell’arrivo dei rilevatori automatici della febbre e portali igienizzatori per tutelare tutti i dipendenti che verranno a lavorare in municipio. L’utente accederà al comune solo su appuntamento. Nel giro di breve riapriranno tutti i portoni, non appena non arriveranno questi portali che abbiamo acquistato». A rispondere riguardo ai controlli della polizia locale è invece il vice Andrea Ceffa: «All’8 maggio sono state effettuate 98 pattuglie in totale dall’inizio dell’epidemia. Sono 1544 le persone identificate e 74 le sanzioni elevati. Normalmente 2-3 pattuglie alternate al giorno».

Durante la serata, e pur rispettando tutte le misure di sicurezza, il consiglio comunale ha voluto tributare un encomio agli agenti della polizia locale che, in meno di 24 ore, sono riusciti a identificare gli autori dei vandalismi andati in scena nelle prime ore di sabato sera in piazza Ducale. «Non posso che congratularmi – è il commento del vice sindaco Andrea Ceffa – quanto accaduto ha creato un comprensibile sgomento ed era necessario riuscire a dare una risposta immediata ai cittadini e alle attività che hanno riaperto. Grazie alle immagini di videosorveglianza e all’immediata risposta della polizia locale, che ha sfruttato anche la propria capacità di intuito, è stata portata a termine l’indagine». Gli agenti della polizia locale di Vigevano a cui è stato conferito l’encomio sono Stefano Palmeri, Domenico Cassese, Salvatore Failla, Flavio Marzorati e Massimiliano Melis.
Alessio Facciolo

