Palio dei Fanciulli: si cambia. Quello che si vedrà nel prossimo fine settimana sarà una manifestazione ricca di novità. Ma, oltre a modificare il programma, ad essere cambiati sono pure il senso e la filosofia dell’evento stesso che punta anche e soprattutto su un fattore “cardine”: la cultura, alzando il livello di quello che si propone.
CAMBIAMENTI A spiegare tutto è il presidente dell’Associazione Sforzinda, Francesco Dulio: «Durante un direttivo ci siamo chiesti che senso avesse proporre qualcosa di simile all’anno precedente: una domanda del genere non può non dar nascere dei dubbi, parecchi dubbi, abbiamo visto quello che è accaduto in questi anni e alla fine abbiamo deciso che occorreva osare, cambiare». «A Vigevano non ci sono eventi per i bambini – continua Dulio – noi vogliamo proporre un programma per i bambini e per le famiglie. A Mortara hanno cambiato Ludovico, anche noi abbiamo cambiato Francesco I Sforza: ha fatto 29 anni, due edizioni per anno e quest’anno, per raggiunti limiti di età ci ha detto che giustamente non ce la faceva più. Faremo un percorso specifico per 80 bambini delle elementari, che dormiranno anche in Castello». Tra loro anche il piccolo Lorenzo Mazzoli della scuola Ramella, che ha vinto il contest “Disegna il Cencio”.
IMMERSIONE L’associazione Sforzinda ha anche creato un sito per la vendita online di tutti i prodotti legati alla manifestazione: dogana.paliodivigevano.it, con anche una sezione per provare i giochi del Palio. «Sono 120 i prodotti che si possono comperare, di questi 96 commestibili, gli altri soddisfano il piacere di avere qualche oggetto che ricordi il Palio». Ancora: «La Notte Sforzesca è stata confermata, abbiamo coinvolto Irene Bonardi che si occuperà della regia e Giorgio Magni che si interfaccerà con i gruppi, quelli storici: Aurora Noctis, Il Biancofiore, Musici e Alfieri con in più El Sueno de Verano con i loro bellissimi cavalli, Luca Amato il falconiere, Circo Sonambulos equilibrista, Gli Uomini della Condotta armati, Elisabetta Zeccara, che farà foto professionali per gli avventori e un’altra fotografa che farà ritratti “live” stile rinascimentale agli avventori». Anche la composizione del menù cambia: «Ci saranno due primi, due secondi e i dolci – continua Dulio – ai tempi degli Sforza il cibo veniva servito dal dolce al primo e così faremo noi: chi si fermerà a pranzo troverà tante torte salate e molto altro. Adottare questi cambiamenti vuol dire modificare il proprio modo di vivere l’esperienza che diventa davvero immersiva, autentica, vera.
Proponiamo qualcosa di diverso, nel quale si comprenda la presenza della cultura, dello studio che è stato effettuato sull’alimentazione, per aderire il più possibile a quello che mangiavano un tempo alla corte degli Sforza.
BANCO DI PROVA Sforzinda ha iniziato a fare dei video generati dall’AI sulla storia di Vigevano e degli Sforza, ha aperto un profilo anche TikTok (sempre ilPalioDiVigevano), inoltre verrà cambiata la notte Sforzesca, e il corteo sarà più immersivo. Infine, ma non ultima, una sottolineatura doverosa, in un periodo particolare: tra poco ci saranno le elezioni. «Ho parlato con quasi tutti i candidati sindaci – dice Dulio – Sono contento. Ma sarò ancor più contento se il sindaco eletto dimostrerà di avere a cuore anche il Palio, dimostrando interesse reale, quello che vogliamo vedere noi. Se Vigevano non punta a proporre eventi caratterizzati dalla cultura alta avrà sempre quello che vediamo. L’anno scorso abbiamo organizzato la discoteca in Castello: è stata una esperienza significativa, abbiamo dimostrato che si possono fare le cose, alzare il livello. Il Palio di maggio è un banco di prova, faremo vedere cose che a ottobre, speriamo, siano perfette». È stato creato un numero ufficiale di Sforzinda e gli ordini si potranno fare anche da WhatsApp al 3520816292.
Isabella Giardini


