Polizie locali unite contro il Covid

Le polizie locali del territorio si uniscono per svolgere i controlli nell’era del Covid. Il comune di Vigevano sarà il capofila del progetto che vedrà le polizie municipali di Garlasco, Cilavegna, Mortara, Motta Visconti e Cassolnovo collaborare allo scopo di svolgere servizi straordinari per affrontare il perdurare dell’emergenza epdemiologica. Il tutto è partito dall’iniziativa di Regione Lombardia, ha ritenuto di dover svolgere un ruolo di vigilanza, prevenzione e controllo in questo particolare periodo, che vede la regione inserita nelle “zone rosse”: in particolare, dal Pirellone hanno ritenuto utile promuovere, presso i comandi di polizia locale più strutturati del territorio lombardo, un accordo di collaborazione per sostenere i servizi di prevenzione e controllo che gli agenti dei diversi comuni potrebbero svolgere nel territorio dell’ente di appartenenza e, previa intesa con altri enti e comunicazione alla competente Prefettura, presso altre zone limitrofe, soprattutto se meno strutturate a livello di organico.

La Regione stessa ha quindi chiesto al comune di Vigevano di assumere la figura di capofila – analogamente alla prassi negli Smart organizzati negli anni passati, progetti che vedevano i “vigili” di territori vicini collaborare per attività e controlli – dei diversi comandi di polizia locale: e la città ducale si è subito attivata, diramando a diversi municipi della Lomellina e del Milanese di presentare la propria proposta di svolgimento di servizi straordinari per affrontare il perdurare dell’emergenza epdemiologica. All’appello hanno risposto presente in cinque: Garlasco (associato con i comuni di Alagna e Borgo San Siro), Cilavegna (associato invece con Parona e Robbio), Mortara, Cassolnovo e Motta Visconti, per un totale di dieci comuni sui quali verranno effettuati i servizi.

Le operazioni partiranno il 13 novembre e proseguiranno fino al 15 dicembre: in totale saranno coinvolti 36 agenti (14 da Vigevano, 8 da Cassolnovo, 3 da Motta Visconti, 7 da Cilavegna e 4 da Garlasco) per un costo complessivo di 13.320 euro. A livello di ore, i servizi (che saranno principalmente dedicati a controlli viabilistici e amministrativi legati al contenimento da Covid 19) avranno un range d’azione diversificato da comune a comune: a Vigevano si svolgeranno nella fascia tra le 18 alle 22 e comprenderanno 104 ore ordinarie diurne, 40 notturne, 40 festive diurne e altrettante nelle notti dei giorni festivi. Sugli altri territori, a Cassolo opereranno per 20 ore diurne e 20 notturne tra le 20 e le 24; a Motta 8 ore diurne, 48 notturne e 16 nei festivi; a Mortara saranno 320 le ore ordinarie diurne collocate nella fascia tra le 8 e le 20. Cilavegna e i comuni associati vedranno le operazioni svolgersi ta le 14 e l’1 di notte per 32 ore diurne, 16 notturne o festive e 8 notturne festive; infine Garlasco, Alagna e Borgo avranno 100 ore diurne da dislocare fra le 8 e le 18.

Alessio Facciolo

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