San Bernardo, Vigevano si prepara al rogo del diavolo

Vigevano si prepara a rinnovare una tradizione secolare: quella del rogo del diavolo. Mancano pochi giorni al via della Festa di San Bernardo, organizzata dalla Confraternita del SS Crocifisso presso la chiesetta dedicata al santo: un appuntamento che da secoli marca l’ultima parte dell’estate vigevanese e che ricorda, tra le altre cose, proprio la venuta dell’abate francese in terra ducale. Il rogo del fantoccio di Berlic riprende infatti un episodio della vita del santo, quando proprio sulla strada da Milano verso Vigevano il diavolo ruppe una ruota del suo carro, costringendolo a fermarsi. San Bernardo, con notevole spirito d’iniziativa, prese il demonio e, piegandolo a mo’ di cerchio, lo usò come ruota per raggiungere la città ducale, dove Berlic fu arso sul rogo. E da allora, a Vigevano, il diavolo (o meglio la sua effigie) torna a bruciare, una volta all’anno, nel primo week end di settembre.

LA PREGHIERA Il programma liturgico alla chiesa di San Bernardo comincerà però giovedì 20 agosto, giorno della memoria liturgica del santo di Chiaravalle, con rosario e messa (presieduta da don Alberto Fassoli) a partire dalle ore 20.45. A settembre, i giorni 3,4 e 5, sarà avviato il triduo di preparazione: alle ore 20.45 il rosario, seguito dalla messa con meditazioni celebrata da don Paolo Lobiati. Negli stessi giorni avrà il via anche il programma folkloristico della “festa dal Diaval”: giovedì 3 settembre, alle ore 21.30, tra le mura della chiesetta si svolgerà l’elevazione musicale “Omaggio a San Bernardo” all’organo Mentasti del 1881, con la collaborazione dell’Associazione Musicale Cantica Organi di Vigevano. Alla consolle sederà il Maestro Alessandro Giulini. Venerdì 4 settembre alle 18 partirà la tradizionale “Passeggiata del Diavolo” per le vie cittadine, con canzoni e storie in dialetto vigevanese, mentre alle ore 21.30 ancora spazio alle note con l’elevazione musicale “Lux Vivens”, inni e canti sacri di Hildegard von Bingen (1098-1179) assieme all’ensamble vocale “Scivias”, con voci di Lucia Cervio e Alberto Guaschi; agli strumenti Riccardo Miracca.

IN FIAMME Sabato 5 settembre, dalle 21.45, si alzeranno le fiamme all’incrocio davanti alla chiesa tra via Dante, corso Cavour, corso Novara e corso Garibaldi: sarà quello il momento più atteso, quello del rogo di Berlic, durante il quale al fantoccio del diavolo sarà dato fuoco tra le risate dei bambini e la curiosità dei presenti. Vuole la leggenda che dalla velocità del rogo si possa trarre conclusioni sulla fortuna o meno della città ducale; di sicuro, quella di sabato sarà una serata di festa per il rione, con banchetti di torte per beneficenza e il gruppo di giocoleria Aurora Noctis ad animare le strade del quartiere. Domenica 6 settembre alle 9 si svolgerà la messa solenne col vescovo Maurizio Gervasoni animata dall’associazione Cantica Organi. Si proseguirà alle 11.45 con la messa in onore dei santi Massimo e Floro, patroni i muratori e scalpellini e alle 20.45 con il rosario e la processione solenne con la statua di San Bernardo, presieduta dal parroco del Duomo don Cesare Silva assieme alle confraternite e ai sodalizi religiosi di Vigevano e della Diocesi. Alle 21.45, dopo la processione, la giornata si chiuderà con l’esibizione della banda Santa Cecilia e l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria. Lunedì 7, alle ore 21, le celebrazioni si chiuderanno con la messa in suffragio dei defunti del rione.

Alessio Facciolo

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