L’anno scolastico è iniziato da un po’ e quest’anno sarà caratterizzato dalla presenza di carte geografiche donate al comune di Vigevano dal Banco Bpm (fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano) alle scuole elementari, medie e superiori. Alla presentazione dell’iniziativa l’assessore Paola Fantoni, Roberto Maggiolini, Andrea Vigato, Damiano Buso della Bpm Vigevano, Massimo Camola direttore scolastico, Zorzoli dirigente dell’istituto San Giuseppe, e, collegati in streaming i dirigenti Chierichetti, Fiorino, Miracca, Frojo.
«Siamo molto lieti di presentare questa donazione – ha detto l’assessore Paola Fantoni – la Bpm ha fatto una donazione preziosa, non solo al Comune. Alcune carte geografiche sono appese nei corridoi e donano stile, all’insieme, anche alle scuole: sappiamo che i ragazzi posseggono un approccio telematico, veloce nei confronti dei contenuti delle materie insegnate a scuola. Ritornare a guardare, osservare, studiare una carta geografica rappresenta una piccola e grande rivoluzione, cerca di sbaragliare la logica del tutto subito fornito dal fatto di accedere con il telefonino, in qualunque posto: con le cartine geografiche, si torna indietro per guardare avanti, si invitano gli alunni a riappropriarsi della propria capacità di ricerca, della curiosità, del senso di appartenenza che c’era prima che la tecnologia con la sua velocità, portasse via anche la parentesi che occorre dare allo spazio della scoperta, alla gioia di arrivarci da soli, donando a se stessi gratificazioni e una modalità di apprendimento che non ha eguali».
Le carte geografiche donate sono 700, due kit da 350 carte geografiche, per l’esattezza, punteranno l’attenzione sull’Italia e sull’Europa. Della bontà dell’iniziativa ha parlato il dirigente Massimo Camola che difatti ha detto: «La cartina geografica dà un’idea più vera di quello che vediamo che, con il tempo, si sta perdendo». Le ore di geografia sono due per la scuola secondaria, una nella primaria idem per le superiori. Della motivazione che ha spinto una banca a farsi carico di una donazione tanto importante ha parlato Damiano Buso: «Il Bpm vuole rappresentare concretamente quello che una banca fa: agire sul territorio, attraverso progetti che avvicino gli abitanti alla realtà che vivono e non solo». Parere ribadito da Andrea Vigato: «Per noi è un onore essere qui ed essere protagonisti di un progetto di grande valore come quello che state conoscendo: la filiale vuole essere un riferimento per il comune di Vigevano ed anche per quelli limitrofi, stare vicino alle scuole significa investire nel futuro».
Isabella Giardini

