Con il nuovo bilancio il comune di Vigevano stanzia risorse per l’emergenza coronavirus. Resterà nella storia, se non altro per la sua atipicità, il consiglio comunale tenutosi nella serata del 17 marzo nel municipio ducale: una seduta rigorosamente a porte chiuse, alla presenza del solo sindaco Andrea Sala, dei tecnici e dei (pochi) consiglieri, tutti rigorosamente protetti con mascherine e guanti. Non molti, nove, gli eletti presenti: quasi del tutto assente la minoranza, con alcuni gruppi (Pd, Progetto Vigevano, Movimento 5 Stelle e Gruppo Civico) che nei giorni precedenti avevano diffuso un video per chiedere il rinvio del consiglio o il suo svolgimento in via telematica. A rappresentare l’opposizione, comunque, Enrico Chiapparoli di Grande Vigevano e Cristina Sironi di Sinderesi; per la maggioranza erano in aula il forzista Antonello Galiani e i leghisti Daniela Carignano, Valentino Alesiani, Luca Bartocci, Raffaele Gori Aceto, Michela Sala e Roberta Porta Fusero, che per l’assenza del presidente del consiglio Angelo Buffonini ha fatto le sue veci in quanto consigliere anziano. Tra i punti all’ordine quelli relativi al bilancio di previsione 2020: «Chi è presente questa sera è qui per senso di responsabilità – ha annunciato il sindaco in fase di presentazione del consiglio stesso – Svolgere i propri ruoli in questi momenti non è facile. Ma noi dobbiamo garantire ciò a che città serve. Il bilancio è il cuore di un ente, approvandolo evitiamo l’esercizio provvisorio, con il quale non potremmo neanche affrontare emergenze. Stasera non votate a favore del sindaco, ma per la città».
E tra le emergenze è contemplata quella in atto ora, tanto che già da oggi (18 marzo) la giunta sarà al lavoro per adottare le variazioni di bilancio votate. «Agiremo su questi fronti – ha rivelato Sala – la costituzione di un fondo per emergenza Covid 19 per aiutare le categorie più colpite; la sospensione delle rette comunali per i servizi non erogati, come ad esempio quelli delle scuole materne; un piano di igienizzazione delle strade e sanificazione dei luoghi pubblici che raggiungerà tutta la città e partirà a breve; un piano di rinvio per le scadenze e i pagamenti comunali e infine il potenziamento degli strumenti di protezione per la polizia locale: dobbiamo dotarli di mascherine per fargli fare controlli, la gente non sta rispettando appieno le norme». E in effetti il voto è stato unanime, con i punti dal 2 al 6 (quelli relativi al bilancio) passati senza alcun parere contrario. Durante la seduta i consiglieri Bartocci e Chiapparoli hanno messo a conoscenza di due distinte mozioni (che per tempi tecnici non erano state protocollate) che chiedevano l’una misure di sostegno alla popolazione e l’altra un piano di sanificazione di locali pubblici e strade: il sindaco ne ha preso atto, considerando che di fatto essere erano già comprese negli interventi emergenziali annunciati. Con la rapida votazione dei tre punti successivi (modifica delle commissioni, un atto di citazione in Tribunale e un debito fuori bilancio) la seduta si è sciolta, con gli alti punti all’ordine del giorno che saranno discussi in una seduta successiva, possibilmente una volta archiviata l’emergenza sanitaria.
Alessio Facciolo


