Vigevano/ Il viaggio di Alessia Vercesi, col cuore al confine ucraino

Dal 10 al 13 marzo è stata impegnata in un viaggio diretto verso Sighetu Marmatiei, una località situata lungo il confine tra Romania ed Ucraina.

Alessia Vercesi, vigevanese impegnata attivamente nel mondo del volontariato, ha voluto raccontare la propria esperienza che l’ha portata a fornire sostegno a diversi profughi ucraini.

IL VIAGGIO DI ALESSIA VERCESI «Sono partita insieme alla mia amica Antonella Trentin – racconta Vercesi – alla volta di Sighetu, con un furgone carico di beni di prima necessità da consegnare ai profughi. Una volta arrivate a destinazione, ci siamo accorte di come in dogana ci fosse una notevole organizzazione per accogliere tutte le persone in fuga dall’Ucraina. Abbiamo avuto modo di conoscere suor Bianca, una donna che dedica la propria vita ai bambini rumeni abbandonati o trascurati dalle famiglie, ma che adesso ha deciso di aprire le porte del proprio orfanotrofio per accogliere i profughi. Altra persona straordinaria, con la quale ci stiamo tutt’ora tenendo in contatto è Padre Eugen, frate cappuccino che ha tramutato il suo orfanotrofio in un centro di accoglienza. Assistere a quello che la guerra sta causando è stato emotivamente forte. Vedere tanti profughi percorrere la frontiera di Sighetu, a piedi con una sola borsa, è una scena che non dimenticherò mai».


NUOVE RACCOLTE DI BENI Il viaggio di ritorno ha riservato una bella sorpresa. «Abbiamo portato con noi una ragazza che era già stata in Italia nei primi anni del 2000 con il progetto Cernobyl – prosegue Vercesi – ai tempi era stata ospitata da una famiglia di Napoli. La stessa, ha accettato ben volentieri di accogliere nuovamente lei, i suoi due bambini e i suoi genitori. Il padre della ragazza si era mostrato commosso per essere riuscito a trarre in salvo i propri cari». Questo sabato e il 9 aprile, in via Madonna Sette Dolori 25, prevista una nuova raccolta di generi di prima necessità. «La città di Mykolaiv, colpita dai bombardamenti, è allo stremo. La Caritas di Mukachevo si sta attivando per aiutarla. Noi, attraverso l’associazione Mir i Dobro di Viggiù, vogliamo offrire il nostro contributo».

Edoardo Varese

Le ultime

Mortara, tentano di forzare il garage: il padrone di casa li mette in fuga

Il padrone di casa mette in fuga i ladri...

Il pasto a scuola tra conferme e novità      

Con l’avvio del nuovo anno scolastico torna anche il...

Vigevano, coltello nascosto nei pantaloni: denunciato 48enne

Nasconde un coltello in una tasca dei pantaloni, ma...

Don Paolo Butta, pastorale digitale: «L’uomo deve restare al centro» 

L’intelligenza artificiale sa fare quasi tutto, ma c’è una...

Login