Portare a casa un “pezzo” di PalaBasletta per finanziare lo sport inclusivo. Saranno messi in vendita agli aficionados del basket ducale gli arredi della storica palestra di via Carducci, che a breve sarà demolita per lasciare spazio a un nuovo impianto. L’idea, nata quasi per scherzo da chi voleva soltanto portarsi a casa un ricordino del palazzetto, ha trovato concretezza nei giorni scorsi, con l’approvazione di una delibera di giunta che sancisce l’accordo fra amministrazione comunale e Cat, la società di pallacanestro giovanile che proprio al PalaBasletta aveva il suo punto di riferimento e tra le realtà che hanno cercato di trasformare la boutade in realtà.

LA VENDITA Il presidente Marco Merlotti, infatti, nelle scorse settimane aveva chiesto al Comune di poter organizzare una vendita benefica di “reliquie della Carducci” destinata a tutti gli sportivi cittadini “appassionati e nostalgici”; la vendita riguarderà listelli di parquet (fatte salve le necessarie verifiche tecniche sulla fattibilità del distacco degli stessi), seggiolini ed eventuali altri arredi di piccole dimensioni (come i ferri dei canestri) che non sono riutilizzabili in altri impianti sportivi e che di conseguenza sarebbero stati destinati allo smaltimento. Il ricavato, al netto delle spese vive sostenute per l’operazione, sarà destinato al finanziamento di progetti dedicati allo sport inclusivo promossi dalle associazioni e società sportive cittadine e rivolti a soggetti con disabilità. Non avendo ricevuto particolari controindicazioni da parte degli uffici tecnici, l’amministrazione ha quindi dato mandato alla Cat di procedere: l’organizzazione e svolgimento della vendita benefica, oltre che la distribuzione del ricavato alle associazioni e società sportive destinatarie saranno a carico del sodalizio vigevanese.
Alessio Facciolo

