Vigevano, inaugurate due nuove pietre d’inciampo

Sono dedicate a Santo Arlenghi e Giuseppe Nai le due nuove pietre d’inciampo posate nel centro vigevanese. La cerimonia, che ha avuto luogo nel corso di questa mattinata, ha visto la posa delle due pietre nella centralissima via Dante, a due passi dalla Piazza Ducale.

Un modo per ricordare le vittime del regime nazista e fascista che, nel corso della seconda guerra mondiale, sono state deportate e uccise nei campi di concentramento. Arlenghi, magazziniere nato in Argentina a inizio secolo scorso e Nai, un calzolaio di vent’anni arrestato alla Morsella, entrambi accomunati dall’aver vissuto nella città ducale e nell’essere stati deportati nei campi di concentramento.

Ad essere presenti alla posa delle due pietre, il comitato provinciale dell’Anpi, con il sindaco Andrea Ceffa e l’assessore alle politiche educative, Paola Fantoni. A rendere emozionante la mattinata, la presenza di alcuni studenti delle scuole superiori vigevanesi che hanno letto le proprie poesie, inerenti all’importanza della memoria.

Rossana Zorzato

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