L’Amministrazione Comunale è riuscita ad ottenere un ulteriore ed importante contributo dalla Regione Lombardia.
Si tratta di una somma pari a 500mila euro, che verrà impiegata per la riqualificazione della Cavallerizza.
LE INNOVAZIONI ALLA CAVALLERIZZA «Il progetto che abbiamo presentato all’interno del Bando di Regione Lombardia per la rigenerazione urbana – annuncia il primo cittadino, Andrea Ceffa – ci consentirà di completare la riqualifica della Cavallerizza del Castello. Questa necessita di interventi importanti, in particolar modo di tipo strutturale. Gli interventi, in particolare, per il quale il Comune si è già sta adoperando per impostare le procedure, riguarderanno la struttura muraria, e la copertura. In seguito, si arriverà al punto di rinnovare completamente gli arredi e le innovazioni tecnologiche che sono in dotazione della Cavallerizza. Non esiste un altro luogo di tale bellezza e così ampio, all’interno di un centro storico e di un complesso come quello del Castello Sforzesco, da nessun’altra parte in Lombardia. Si tratta di una struttura dotata di una potenzialità enorme. Grazie al progetto che abbiamo presentato, siamo quindi riusciti a ricevere questa somma che a breve andremo ad impiegare in questo ambito».

UN PROGETTO PER I GIOVANI In questo modo, la Cavallerizza non solo potrà essere più “performante” per le attività delle associazioni e realtà culturali cittadine, ma soprattutto potrebbe intercettare le esigenze di organizzatori di convegni e metting, che in futuro potranno scegliere la location ducale come sede di eventi portando anche un ulteriore afflusso di persone e turisti. Il sindaco di Vigevano ha reso noto che l’Amministrazione ha ottenuto altri 70mila euro per il progetto del Piano di Zona intitolato “La Lomellina è dei Giovani”. «Un progetto che riguarda Vigevano ed i giovani del territorio – spiega Ceffa – e comprende attività rivolte ai nostri ragazzi. Questi finanziamenti confermano l’ottimo lavoro che stiamo svolgendo e portando avanti. Ancora una volta, ci siamo assicurati di inserire i nostri giovani in un progetto che li vedrà come dei veri e propri protagonisti. Da questi punti di vista, il 2022 ci sta dando sei segnali positivi. A conferma che stiamo lavorando bene».
Edoardo Varese

