Teatro aperto per il Beato Matteo? C’è il rischio che ciò non avvenga. Sono da ricercarsi in un iter di finanziamento più complesso del previsto le cause della partenza ritardata dei lavori al teatro Cagnoni: ad ammetterlo è il sindaco Andrea Ceffa che, nello scorso consiglio comunale, ha risposto a un’interrogazione a riguardo posta dai consiglieri del Partito Democratico. A rischio non c’è solo la tradizionale apertura della stagione nei giorni della festa del copatrono, ma soprattutto la ricorrenza dei 150 anni di apertura dello storico edificio. «Abbiamo ottenuto i fondi solo con la seconda graduatoria, e per questo il progetto esecutivo è arrivato pochi mesi fa – sono le parole di Ceffa – dopo questi interventi il Cagnoni però sarà completamente funzionale».

GLI INTERVENTI È dal 2020 che il Cagnoni funziona a singhiozzo: dopo lo stop imposto dallo scoppio della pandemia nel febbraio del 2020, nell’autunno 2021 il teatro aveva riaperto brevemente per il concerto di inizio stagione, salvo poi chiudere di nuovo nel 2021 per problemi strutturali della volta, emersi proprio a causa del prolungato inutilizzo. Il sipario si era nuovamente alzato nell’autunno 2022, con la programmazione degli spettacoli che si è però chiusa in anticipo nel marzo scorso, proprio per consentire lo svolgimento degli ultimi lavori. Che cominceranno però solo il 30 giugno: l’intervento, dal costo di circa 1 milione di euro, consentirà la realizzazione di nuove capriate metalliche, della graticcia e, in generale, di un ammodernamento complessivo della struttura.
POCHE CERTEZZE Al momento l’unico evento in programma a teatro è la premiazione dello storico e scrittore Alessandro Barbero nel contesto della Rassegna Letteraria, calendarizzata per il prossimo 11 ottobre. La consegna del prestigioso riconoscimento potrebbe quindi traslare in Cavallerizza, anch’essa interessata al momento da alcuni lavori di restauro: in questo caso però l’amministrazione si è detta più possibilista sul fatto che, nonostante un avvio a rilento, il cantiere possa chiudersi per il 20 agosto, restituendo alla città una delle sue principali location per eventi pubblici.
Alessio Facciolo

